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  IV edizione del Festival poetico “verso Libero” sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre  
 

Fondi 27 settembre 2017

IV edizione del Festival poetico “verso Libero” sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre


L’iniziativa, organizzata dall’Associazione culturale “Libero de Libero”, si svolge con il patrocinio di Comune di Fondi, Provincia di Latina ed Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi.

Il primo appuntamento è in programma Sabato 30 alle 18.30 con un viaggio nell’opera di tre importanti protagonisti della poesia italiana contemporanea: Claudio Damiani, Nicola Bultrini e Antonella Anedda.

 

metti a fuoco la parola - verso Libero 2017 web

Alle 21.00 sarà rappresentato uno spettacolo che intreccia poesia, teatro e arti visive: “Via Crucis Terramare”, una mise en space liberamente tratta dal libro “Via Crucis terraterra” del poeta Lino Angiuli, Premio “Solstizio” alla Carriera 2016.

La regia è di Pasquale Valentino, le immagini di Riccardo Perazza e le voci degli attori Daniele Campanari e Serina Stamegna. Successivamente sarà consegnato il Premio “Solstizio” alla Carriera 2017 al poeta Lucio Zinna, autore anche di romanzi e saggi e direttore della rivista “Quaderni di Arenaria”. Seguirà una degustazione di prodotti enogastronomici locali a cura di Torpedino e Azienda vinicola Monti Cecubi.

Domenica 1° Ottobre dalle ore 11.00 in Sala Lizzani vi sarà l’esposizione straordinaria del ritratto di Libero de Libero del pittore Orfeo Tamburi (olio su tela, 1946, coll. priv., per gentile concessione di Samuele Marzano).

Seguirà la proiezione di un’intervista inedita al critico d’arte Giuseppe Appella, realizzata da Antonio Fasolo e Simone di Biasio.

Alle 17.30 il poeta Davide Rondoni terrà una lettura di poesie dal suo libro “L’allodola e il fuoco. Le poesie che mi hanno acceso la vita” e dall’ultima sua raccolta “La natura del bastardo”, accompagnato dal sax di Olimpio Riccardi grazie alla collaborazione con l’associazione “Canto di Eea”.

Alle 18.30 avrà luogo la proclamazione dei vincitori della IV edizione Premio “Solstizio” alla presenza della giuria. Il premio nazionale di poesia “Solstizio” – dal titolo del libro d’esordio di Libero de Libero del 1934 – è rivolto alle opere prime.

Quest’anno i primi tre posti saranno contesi dalle giovani poetesse Noemi De Lisi, Claudia Di Palma e Maddalena Lotter.

Il Festival si concluderà con “Fuoco”, spettacolo itinerante ispirato al romanzo di Libero de Libero “Amore e morte” (Garzanti, 1951). Il libro narra le vicende di un amore complicato che sfogano in un delitto passionale: il giovane protagonista dà fuoco alla capanna che ospita la sua amata.

 

Libero de Libero

Lo spettacolo è il risultato di un percorso di laboratorio teatrale ispirato al romanzo, curato da Serina Stamegna e condotto da Luigi Morra, attore, ideatore e regista della performance.

Prenderà parte allo spettacolo il gruppo del laboratorio “Fuoco” composto da Oriana Chinappi, Simone di Biasio, Stefania Romagna, Serina Stamegna e Alberto Vitti, con la partecipazione di Antonio Arcieri, Alessandra Masi, Cristina Vetrone.

Fonte: Ufficio Relazioni Esterne
Comunicazione e Rapporti Istituzionali - Comune di Fondi

 

 

NOTA della Pro Loco Fondi: Potrebbe apparire irriguardoso e nutrire poco rispetto utilizzare una triste storia accaduta a Fondi per imbastire un titolo di una iniziativa. Associare il "fuoco assassino" al "fuoco della parola", oppure "il fuoco accende il festival", appare macabro proprio perché è chiaro ed esplicito il riferimento al delitto avvenuto a Fondi.

Vale la pena ricordare i fatti. Circa un secolo fa, una ragazza bellissima e passionale fuggì da Fondi a cavallo, diretta a Selva Vetere. La giovane, dopo aver subito una “serenata a dispetto”, cioè cattiva e irriverente, dal suo fidanzato, che era stato ostacolato e allontanato dalla famiglia di lei per rancori e incomprensioni mai spiegati nei confronti dei genitori di lui, (come accade spesso nelle persone chiuse e vittime di sciocchi pregiudizi), giurò che non l’avrebbe mai più sposato.

O mia o di nessuno” le urlò dietro il giovane. E lei di rimando indispettita “Tua mai!”. “E allora di nessuno!” suggellò lui.

Il fidanzato inseguì la ragazza fino ad una capanna nei pressi del Lago di Fondi, dove si era rifugiata, accolta da un’anziana signora con una bambina. Le donne si erano chiuse dentro; l’uomo furioso ordinò alla fidanzata di uscire subito fuori, minacciando di dar fuoco alla capanna.

Dopo l’ennesimo rifiuto, quasi di sfida, il fidanzato, ormai accecato per l’affronto subìto e umiliato, dopo anni di fidanzamento, appiccò il fuoco. Le due donne cercarono scampo precipitandosi fuori tra urla e imprecazioni, ma l'uomo le fulminò con un fucile da caccia. Anche la bambina trovò la morte.

Questa vicenda interessò le cronache nazionali ed è ancora viva nei ricordi dei fondani, essa va sotto il nome di “Storia di Silvestro”.