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  Le bionde fondane in scena domenica a Fondi  
 

Fondi 29 aprile 2017

Seconda edizione della “Rievocazione della raccolta delle arance”, ma la produzione viene ormai indicata a rischio

L’Associazione Culturale Gruppo Folk “Città di Fondi”, che da anni si impegna nella ricerca storica e nella riproduzione di momenti di vita contadina, organizza in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Fondi la seconda edizione della “Rievocazione della raccolta delle arance”.

 

Arance d'oro terra dell'amore Fondi

Il fine è quello di preservare e mantenere vive le tradizioni e la cultura contadina della città di Fondi.

L’iniziativa si svolgerà domani domenica 30 aprile e prevede alle ore 9.00 la raccolta delle arance in contrada Querce, alle ore 10.30 la partenza dal piazzale dello stadio Purificato, attraversando via Arnale Rosso, via Ponte Nuovo, via dei Latini, via dei Volsci, via degli Ausoni, viale Regina Margherita, piazza Unità d’Italia, dove alle ore 11.00 è in programma lo spettacolo del Gruppo Folklorico “Città di Fondi” con balli e canti tradizionali.

Al primo piano del Castello Caetani sarà inaugurata, con il saluto delle autorità, una mostra di attrezzi agricoli e fotografica, con immagini storiche della raccolta delle arance. Seguirà la degustazione di prodotti a base di arance: spremuta, insalata e crostata.

 

Arance d'oro terra dell'amore Fondi 2

Arancio biondo di Fondi

Categoria del prodotto: Prodotti vegetali allo stato naturali o trasformati

Aree di rinvenimento del Prodotto: Fondi (LT), Castelforte (LT), Formia (LT), Gaeta (LT), Monte San Biagio (LT), Sperlonga (LT)

Descrizione del prodotto
Cultivar autoctona, presente esclusivamente nell'area pontina. Allo stato attuale vengono contemplate 3 ecotipi locali denominati: Biondo nativo, proviene dal seme dell'arancia gentile senza essere innestata, presenta spine di 2-3 centimetri e poco resistente ai marciumi radicali; Biondo nativo d'innesto, ottenuto dall'innesto su melograno per migliorare la resistenza ai marciumi radicali portando a piante meno spinone e più longeve; Biondo detto Porcino, ottenuto da innesto su melograno ma con marze di varietà Biondo già innestate su melograno, determinando piante con sviluppo vegetativo lento, con chioma globulare che ricorda l'aspetto di un fungo porcino, con spine molto piccole. L'Arancio, di forma sferoidale caratterizzato da buccia sottile, presenta una polpa succosa e dolcissima di colore giallo-arancio ricca di semi grossi e di forma allungata. Il frutto è commercializzato consumato allo stato fresco, raccolto con la foglia attaccata, per offrire al consumatore la garanzia di freschezza del prodotto.

Materiali utilizzati nella tradizione locale: Vari attrezzi agricoli per la lavorazione del terreno.

Locali utilizzati nella tradizione locale: Cantine e magazzini di stoccaggio

Elementi di tradizionalità del processo produttivo: Utilizzo della cultivar autoctona

Storia tradizionale del Prodotto
Il maggior numero di testimonianze si registra intorno al XVIII secolo, periodo in cui il prodotto assume un'importanza commerciale tale che Fondi diviene sinonimo di arancio. Gli aranceti di Fondi caratterizzavano a tal punto il territorio che i famosi viaggiatori dell'800, in Italia per i Gran Tour, non poterono fare a meno di decantarli. Lo fa Madame de Steel, Chateaubriand e Goethe. Quest'ultimo li ricorda nei seguenti versi: "Splendon tra le folie verdi, arance d'or". Nelle aree più vocate di Fondi e Suio (nel comune di Castelforte) esistono piante con più di un secolo di età. Nella "Statistica" del regno di Napoli, del 1811 si individua l'areale di produzione proprio nella Piana di Fondi e si riporta come sia questa forse unica pianta che ... si propaga per via di semi. Nella famosa Inchiesta Jacini del 1880 sono descritte coltivazioni con esemplari aventi fusto di 40-50 cm di diametro, di 300 anni di età.

Tipologia produzione: A rischio

Periodo di produzione
La raccolta a seconda della località di coltivazione inizia da fine febbraio, nel comune di Fondi e si protrae fino alla fine di luglio-agosto, nelle località di Suio, nel Comune di Castelforte.

Mercato di riferimento: Locale

Fonte ARSIAL Regione Lazio