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  Resoconto "Centro Fiore" Caritas Fondi - Oggi giornata di preghiera per la cura del creato  
 

Fondi 01 settembre 2015

Resoconto "Centro Fiore" Caritas Fondi

Relazione sull’attività svolta dal Centro Caritas interparrocchiale

Il Centro Servizi Caritas Interparrocchiale di Fondi, ubicato in viale Regina Margherita nr. 82, opera sul territorio comunale dal 13/02/2012 come comunicato con lettera datata 06/02/2012, quale espressione operante della Chiesa locale, ponendo in essere una serie di servizi precedentemente assicurati dalle Caritas parrocchiali, previsti dal protocollo d’intesa sottoscritto dai parroci di sei parrocchie presenti nel territorio di Fondi.

Centro Fiore Fondi

L’attività del Centro vuole essere una vicinanza alle persone in stato di bisogno, razionalizzando le risorse disponibili (umane ed economiche), per una più efficace risposta alle sempre più numerose povertà che emergono sul territorio.
Il lavoro svolto dai volontari, che prestano la loro opera a titolo meramente gratuito, si può riassumere di seguito con i dati inerenti ai servizi:

ASCOLTO ITALIANI Nr. 250 (operativo)
ASCOLTO STRANIERI Nr. 269 (operativo)
AIUTO ALLA PERSONA PAGAMENTO BOLLETTE UTENZE DOMESTICHE (operativo)
AIUTO ALLA PERSONA DISTRIBUZIONE GENERI ALIMENTARI (operativo)
AIUTO ALLA PERSONA SERVIZIO GUARDAROBA (operativo)
AIUTO ALLA PERSONA SERVIZIO DOCCE (operativo)
AIUTO ALLA PERSONA
ACCOGLIENZA NOTTURNA TEMPORANEA ATTIVA PER 8 PERS.
AIUTO ALLA PERSONA MENSA ATTIVA PER 20 PERS.

 

SERVIZI OFFERTI CENTRO FIORE COMUNE DI FONDI

Si fa presente che il numero totale degli ascolti effettuati si riferisce in grandissima parte a nuclei familiari e pertanto il numero di persone attualmente assistite è di circa 1.500 (tra adulti e bambini).

VOLONTARI
Il crescente numero di volontari disponibili a prestare servizio nel Centro Fiore, compresi giovani liceali e universitari, rappresenta una forza viva di crescita umana e sociale per tutta la comunità cittadina, e diventa per questo occasione e luogo di educazione integrale.

Perciò, nella linea della “Carta del Volontario” propria di questo Centro Servizi, è stato organizzato un percorso formativo dei volontari, articolato in vari cicli tematici e orientati all’approfondimento metodologico degli operatori: “Volontariato, voglia e volontà”, “L’ascolto: da metodo ad atteggiamento”, “Agire o interagire? le relazioni di rispetto e accoglienza”, ecc.

Il percorso formativo ha incluso anche riunioni di aggiornamento dei volontari per settore di attività e diverse sessioni di lavoro di gruppo finalizzati al sempre maggiore coinvolgimento dei volontari nel processo organizzativo della vita del Centro (miglioramento dei servizi), e nella presa in carico delle famiglie ascoltate (progettualità e strategie d’intervento).

Attualmente risultano in servizio circa 80 persone.

Il direttore
sac. Erasmo Matarazzo

Oggi giornata di preghiera per la cura del creato

"Ecologia integrale". Dossier Caritas su cura del creato e sfruttamento dell'ambiente versione testuale

1ª Giornata Mondiale di Preghiera e 10ª Giornata Cei per la Cura del creato (1° settembre 2015), riprendendo le sollecitazioni della recente Enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco, Caritas Italiana pubblica un nuovo Dossier, dal titolo "Ecologia integrale. L’industria estrattiva mina sempre più ambiente e salute delle comunità locali", dedicato in modo particolare al tema dell'ambiente e alla situazione che vive la Repubblica del Congo in Africa.

Nel documento si ricordano le condizioni ambientali della Terra con l'innalzamento costante delle temperature, il depauperamento progressivo degli ecosistemi, l'aumento dei disastri naturali del 470% negli ultimi 30 anni e la devastazione di intere comunità. «A livello mondiale sono ancora una volta i più i poveri - afferma il Dossier - a pagare il conto dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento».

Come per i precedenti Dossier, un focus è dedicato in modo particolare alla situazione di un Paese del mondo, la Repubblica del Congo, che vede l’avvelenamento di ambiente e persone ad opera delle compagnie petrolifere presenti nel paese. Questa situazione è «specchio di un modello di sviluppo globale insostenibile, ingiusto, violento». «Vi è una responsabilità imprenditoriale e politica - prosegue il documento -, incurante dell’impatto sociale e ambientale delle attività estrattive e dei sistemi produttivi. E una responsabilità individuale e collettiva nell’alimentare la cultura consumistica.

Occorre una profonda revisione degli stili di vita e un incisivo impegno civico nel sollecitare imprese e governi a un deciso cambio di passo». Nel testo si ricorda poi l'impegno della Chiesa congolese, attiva su diversi fronti a difesa della popolazione locale, attraverso la commissione Giustizia e Pace e l’ufficio della Caritas.

Più volte inoltre negli ultimi anni Caritas Italiana ha dedicato degli approfondimenti alle condizioni ambientali, ai cambiamenti climatici e alle loro ripercussioni sulle popolazioni, non solo in termini economici, ma anche sociali come ad esempio nella ricerca sui conflitti dimenticati "Nell'occhio del ciclone" (2009), la cui nuova edizione sarà presentata l'11 settembre prossimo a Milano.

Il Dossier, l'ottavo pubblicato quest'anno, segue quelli già disponibili interamente on-line, che approfondiscono i temi della crisi in Grecia, del conflitto in Siria, della condizione dei carcerati ad Haiti, dello sfruttamento lavorativo in Asia, della condizione giovanile in Bosnia ed Erzegovina, dell'immigrazione a Gibuti e dei cristiani perseguitati in Iraq.