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  Scuola in festa con l'intitolazione ad Alfredo Aspri. Le curiosità  
 

Fondi 09 giugno 2015

Scuola in festa con l'intitolazione ad Alfredo Aspri. Le curiosità

Cerimonia con felice "replay" per lo storico istituto che ha ospitato in quasi ottanta anni migliaia di alunni

Dopo la cerimonia di scopertura della targa d’intitolazione dell’Istituto Comprensivo al “Sottotenente Alfredo Aspri”, avvenuta venerdì 22 maggio u.s., la pioggia ha consentito un felice "replay" venerdì 5 giugno scorso nella festa che la Dirigente scolastico dott.ssa Adriana Izzo in collaborazione con il corpo docente ha organizzato nella tensostruttura sita in via Piero Gobetti.

L'evento è stato aperto dal saluto del dirigente scolastico e dal sindaco di Fondi Salvatore De Meo. Ottime e piacevoli sono state le esecuzioni di brani da parte del coro della scuola diretti dall'insegnante Paolo Buonaugurio, alternati agli interventi di alcuni alunni insieme ai genitori e nonni guidati dall'insegnante Rosa Azzolina.

Prima della chiusura, applauditi gli interventi del senatore Claudio Fazzone, del presidente del consiglio d'istituto Bruno Barone e del nipote del sottotenente Aspri che si chiama anche lui Alfredo.

Intitolazione scuola Alfedo Aspri Fondi 10

 

 Intitolazione scuola Alfedo Aspri Fondi 11

 

Intitolazione scuola Alfedo Aspri Fondi 09

 

Intitolazione scuola Alfedo Aspri Fondi 04

 

Intitolazione scuola Alfedo Aspri Fondi 05

 

L'intervento della Dirigente scolastico dott.ssa Adriana Izzo

E’ con piacere che vi rivedo numerosi, abbiamo voluto ripetere questa cerimonia in onore innanzitutto di questi ragazzi, bambini e dei loro insegnanti che hanno lavorato non poco in questi ultimi mesi per dare valore a questo momento. Ringrazio per la loro presenza le autorità nelle persone del Sindaco dott. Salvatore De Meo e del Senatore Claudio Fazzone e tutti quelli che con la loro presenza e in molte altre forme hanno dimostrato di voler bene a questa scuola.

Questa scuola mi è stata assegnata a settembre con il nome di Fondi 4, in questi mesi ho imparato a conoscerne la specificità e ora ho anche l’onore di proclamarne ufficialmente l’identità. Il nome è infatti ciò che rende riconoscibile, ciò che identifica e differenzia e nella scelta del nome proposto dal Dirigente scolastico che mi ha preceduto, sostenuta dall’amministrazione comunale precedente e dall’ambito territoriale provinciale ho intravisto il profilo dell’istituzione che dirigo.

Il sottotenente Alfredo Aspri è un eroe del passato figlio di questa città. Qui era stato maestro prima di partire per una guerra da cui non è più tornato ed a lui è stato dedicato questo edificio scolastico, già primo Circolo Didattico di Fondi, nel 1957.

Siamo molto onorati di avere qui con noi stasera i suoi eredi che saluto con calore in particolare nella persona del sig. Alfredo Aspri nipote dell’eroe cui è stata dedicata la scuola e che ha voluto ricordare suo zio, rendere onore a questa scuola che porta il suo nome e tutti voi che vi siete adoperati a tenere viva la sua memoria con questa manifestazione con una donazione di 1.000 euro che utilizzeremo per arricchire la nostra dotazione tecnologica.

Gli eredi Aspri sono sicuramente orgogliosi del fatto che nel nome del proprio congiunto siano state educate ed istruite più generazioni, che nel suo nome questa scuola, ha svolto per anni come svolge tuttora per il territorio l’altissima funzione sociale attribuitale dalla Costituzione Repubblicana strumento di progresso e mobilità sociale, baluardo laico dei valori più alti della democrazia quali la cittadinanza e la convivenza pacifica, l’accoglienza e la solidarietà.

La scelta di questo nome oggi significa riconoscere accanto alla figura di Alfredo Aspri proprio il valore di quanto essa ha fin qui svolto, per affrontare le sfide del futuro traendo linfa dalle radici della tradizione e dalle opportunità del territorio. Il legame con il territorio è garantito da un corpo docente stabile, affettivamente legato a questa istituzione, capace di cogliere le sfide del nuovo non ultima quella di dare unicità ad un percorso educativo da costruire insieme all’istituzione scolastica di un altro bellissimo comune vicino Sperlonga, di cui saluto docenti e alunni, dove comunque frequentano molti bambini fondani della periferia.

D’altronde in una dimensione globale della conoscenza e della cultura che annulla le distanze spaziali e temporali in una realtà i cui confini sfumano nel virtuale la distanza chilometrica tra i due istituti costituisce solo un’opportunità di confronto.

Nella figura di Alfredo Aspri quindi non solo l’esempio di un uomo che ha dato lustro a questa città nel perseguire i propri ideali ma anche il valore del ricordo e della tradizione e per questo nell’intitolazione a lui dedicata un filo ideale, la traccia di un progetto che dà valore al passato ma guarda al futuro nella costruzione di una cittadinanza ed un’identità culturale che include nell’idea di patria, tanto cara al nostro eroe, quello di identità terrestre.

Nel concetto educativo di identità terrestre il passato non è contrapposto al futuro ma da esso si vivifica, il locale non è contrapposto al globale ed all’universale ma è esso stesso il centro dell’educazione, nel coltivare quel senso di appartenenza e di affiliazione che si allarga concentricamente fino a contenere il concetto di Terra patria.

Viviamo in un mondo di incomprensioni, le incomprensioni regnano sempre più anche all’interno delle famiglie e delle comunità locali per cui educare oggi non può non significare educare alla responsabilità e solidarietà; solidarietà e responsabilità che non possono arrivare da esortazioni né da discorsi civici, ma da un sentimento profondo di affiliazione. Un sentimento di affiliazione che può nascere solo all’interno di una scuola che apre i propri confini, crea alleanze e si configura quale comunità educante.

Ogni comunità educante e anche la nostra comunità educante è fatta da docenti ma anche dal personale non docente, da genitori, nonni, associazioni, forze politiche locali ma anche economiche che possono e devono dare il loro contributo al progetto educativo nell’irrigare la propria azione attraverso una circolazione incessante tra il passato dove rigenerare la propria identità, le sfide del presente con i bisogni e le opportunità che offre e il futuro dove proiettare le aspirazioni e gli sforzi.

Siamo sicuri che questo progetto educativo che è il nostro, sarà anche il vostro così che la cultura e la conoscenza possano essere per i vostri figli quel bagaglio capace di orientare e vivificare la loro vita nella realizzazione personale, nella costruzione del loro progetto di vita, che ovunque esso si realizzi darà lustro a sé ma anche a questa scuola che li ha preparati e a questa terra che li ha generati.

 

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