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Richiesta segnale TG Campania per la piana di Fondi

 
 

Fondi 18 ottobre 2014

Richiesta segnale TG Campania per la piana di Fondi

Alla Presidente della R.A.I., gentile signora Tarantola.

Oggetto: estensione del segnale televisivo della TG Campania al territorio di Fondi.

Gentile signora,
sono il prof. Emidio Quadrino, studioso appassionato della storia locale e direttore del
Museo Civico di Fondi. La mia città è stata sempre “campana”e il geografo latino P. Mela afferma “Campania incipit a Fundis”.

Fino al 1927 abbiamo fatto parte della provincia di Caserta, dopo fu istituita la provincia di Latina che fu estesa fino al Garigliano e noi fummo esclusi dal contesto storico-culturale della Campania e inclusi in quello a noi estraneo del Lazio. Ma secoli di appartenenza ad un'aria culturale, che ha segnato indelebilmente la vita di una comunità, anche se ci sono state invasioni e confusioni etniche, hanno consolidato l'identità che è sempre riuscita ad assimilare gli apporti estranei.

La nostra continuità storica si può cogliere nel folclore, nella lingua che presenta numerosi apporti latini e greci, nella musica popolare, nelle tradizioni religiose, nelle superstizioni, nell'individualismo esasperato proprio delle terre del sud (non dimentichiamo che noi siamo nell'antica Magna Grecia).

L'ultima fiera in occasione della festa del patrono S.Onorato, ha visto centinaia di bancarelle, quasi tutte dell'aria campana, che hanno letteralmente invaso la città che le ha accolte con atteggiamento festoso proprio di chi rivede vecchie conoscenze. Ma oltre a questi occasionali invasori bancarellisti, che hanno ridestato il nostro secolare spirito fieristico, molti altri invasori, e stabili, si sono insediati nel nostro territorio.

Il M.O.F. il grande mercato ortofrutticolo che è il polo commerciale di tutto il sud, ha richiamato centinaia e centinaia di operatori di cui molti hanno stravolto il nostro tessuto sociale con attività e comportamenti lontani dalla nostra cultura, fondamentalmente contadina e commerciale, negli ultimi tempi. Spesso la diffidenza e la non conoscenza di chi ci è davanti può indurre in errore e compromettere la realizzazione di rapporti amichevoli e costruttivi.

Da qui la necessità di conoscersi in modo da stabilire una frequentazione e un
saluto che tanto condizionano la nascita di una amicizia che nel tempo dà immancabili frutti.

Ecco perciò che le chiedo cortesemente di adoperarsi (ho avuto modo di ammirare la sua signorilità e determinazione), per la soluzione di questa esigenza sociale che, se non affrontata per tempo, potrebbe favorire la nascita di incomprensioni e di attriti di cui abbiamo avuto qualche saggio non molto tempo fa. Siamo in una zona di confine: origine e storia della Campania, trasposizione e inserimento (difficile a realizzarsi) in un contesto sociale e culturale che non ci è proprio.

Sicuri della sua attenzione porgiamo distinti saluti con cordiale sorriso.

prof. Emidio Quadrino