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A Millbrook (Usa) si parla anche fondano!

 
 

Fondi 03 ottobre 2014

A Millbrook (Usa) si parla anche fondano! Grazie ai tanti emigranti che vi hanno lavorato all'inizio del secolo scorso.

Grande attesa per l'inaugurazione del "Museum in the Streets" di sabato 4 ottobre e per la quale il sindaco di Fondi ha inviato una calorosa lettera di saluto

Si chiama Millbrook ed è una piccola città, a un’ora e mezzo di auto da New York, dove non conta “che lavoro fai” o “quanto guadagni”, ma “quanti acri possiedi” o “qual è la tua specialità nel dressage (addestramento di cavalli)”.

È un villaggio di campagna nella contea di Dutchess, a est del fiume Hudson, Stato di New York, con circa 1.500 persone e un’anima quacchera (fu colonizzata appunto dalla religiosa “Società degli amici” a metà del XVIII secolo).

Millbrook è uno scenario verde che non ti aspetti così vicino al traffico della Grande Mela. Profumato di erba bagnata, camini accesi e marmellata di prugne. Ricco di storia, suggestioni melting-pot, evocazioni culturali (è vicino a due importanti università, il Bard College di Annandale-on-Hudson e il Vassar College). Insomma, ricco. In tutti i sensi.

E il fatto che in passato fosse uno snodo fondamentale della Underground Railroad, la rete clandestina di strade e zone rifugio in cui gli schiavi facevano tappa nella fuga verso gli stati liberi del Nord, non fa che consolidarne la fama: ieri vi si faceva sosta per evadere dalla schiavitù, oggi si compra casa a Millbrook per evadere dal giogo del lavoro frenetico in agenda a Manhattan.

A Millbrook il rapporto con gli italiani è speciale. Il gruppo etnico più importante è italiano, e italiani sono i nomi di molti negozi (due i ristoranti: 'Trattoria San Giorgio' e 'Caffè Aurelia'). Tanti sono arrivati da Fondi.

Gli immigrati italiani erano molto apprezzati: erano bravi stonecutter (scalpellini, tagliapietre) nella costruzione dei muretti divisori. Altro che specialità nel dressage (dove sono stati sempre bravi gli irlandesi, altra comunità molto folta).

Da un anno tra Millbrook e Fondi è rigemmata un'amicizia sulla memoria del legame ultrasecolare delle due città: grazie all'interessamento della giornalista Barbara Pierce e del presidente della Pro Loco Gaetano Orticelli, il sindaco di Fondi Salvatore De Meo e il sindaco di Millbrook Laura Hurley hanno stretto rapporti epistolari.

 

Millbrook MITS panel 19

Sabato 4 ottobre alle ore 11.00 a Millbrook (alle17.00 in Italia) avverrà l'inaugurazione del "Museum in the Streets". Sarà una giornata indimenticabile, sarà presente tra gi altri l'ex ambasciatore americano in Italia, David Thorne, che leggerà anche la lettera di saluto che il sindaco di Fondi De Meo ha inviato per l'importante occasione. Previsto anche un programma musicale con canzoni napoletane e anche americane, per celebrare la storia di Millbrook.

Un evento importante per i numerosi cittadini le cui le famiglie hanno lasciato Fondi per Millbrook un secolo fa.

Sulla nave "Archimede", salpata da Napoli nel 1902 e arrivata a New York l'8 Marzo 1902. Si trovavano a bordo diversi fondani, registrati sulla lista con la destinazione di "Millbrook, NY" - erano:
Orticelli, Gerardo
Rotunno, Alberto
Leone, Onorato (figlio Giovanni)
Rotunno, Demetrio
Polocellio, Arcangelo
Cardinale, Francesco Antonio
Manzi, Franco Antonio.
... tanti altri che li seguirono come i De Bonis e i Di Fazio.

La cosa più straordinaria? A Millbrook ti puoi fidare. Lasci la porta aperta e sai che nessuno ti entrerà in casa.

Link:

Museum in the Streets© of Millbrook, New York

Climbing Family Trees in Fondi