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Umorismo ebraico. Domenica 2 settembre giornata della cultura ebraica

 
 

Fondi 28 agosto 2012

GIORNATA EUROPEA DELLA CULTURA EBRAICA

FONDI - DOMENICA 2 SETTEMBRE 2012

E’ “L’umorismo ebraico” il tema della XIII edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, che si celebrerà Domenica 2 Settembre 2012 in 28 Paesi europei e 64 località in Italia tra cui la città di Fondi.
«L’ebraismo, cultura ‘libera’ per eccellenza, ha dovuto ricorrere al riso quale sistema creativo per non cedere di fronte alle avversità: un’arma al contempo pacifica e vincente, e per questo particolarmente invisa alle tirannie e alle dittature di ogni tipo e colore», ha ricordato Renzo Gattegna, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Nel “Bel Paese”, dalle grandi città ai piccoli centri, da Nord a Sud, la manifestazione che “apre le porte” dei luoghi ebraici torna con i consueti spazi di conoscenza e approfondimento. Per parlare di ebraismo e anche di una caratteristica che sembra essere piuttosto spiccata nella cultura del “Popolo del Libro”: quella di saper ridere e far ridere, nei momenti positivi come in quelli più difficili, un’edizione della Giornata da vivere con un sorriso in più, in una occasione di festa che è anche momento di conoscenza e approfondimento e strumento per contrastare pregiudizi antichi, ancora oggi esistenti.
In Italia la Giornata Europea della Cultura Ebraica gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dal Ministro per le Politiche Europee, dall’ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani. La manifestazione è inoltre riconosciuta dal Consiglio d’Europa.
Per il terzo anno consecutivo anche il Comune di Fondi si appresta a celebrare la XIII Giornata della Cultura Ebraica. E lo fa in due tempi, inaugurando alle 19.30 di Venerdì 31 Agosto prossimo presso Palazzo Caetani la Mostra iconografica “Giovanni Palatucci - Un uomo tra il dovere e la coscienza”. La mostra – organizzata dal Comune di Fondi in collaborazione con la Città di Dachau, il CREIA e il Comitato Giovanni Palatucci di Campagna – sarà aperta al pubblico fino al 10 Settembre prossimo, tutti i giorni dalle ore 18.00 alle ore 22.00. Giovane Questore, Giovanni Palatucci facilitò espatri garantendo documenti, vie e itinerari. Numerosissimi furono gli ebrei che bussarono alla porta del suo ufficio a Fiume, città divenuta nel periodo nazifascista un punto di riferimento e di passaggio per quanti tentavano di scampare all’ingiusta persecuzione. Migliaia di persone ebbero salva la vita grazie a lui, come tante testimonianze ancora oggi attestano commosse. Arrestato dai nazisti e deportato nel campo di concentramento di Dachau, il funzionario di polizia morì a 36 anni nella baracca n° 25. La mostra documenta la vita e l’operato di Giovanni Palatucci, Medaglia d’Oro al merito civile, nominato “Giusto tra le nazioni” dagli ebrei e venerato col titolo di “Servo di Dio” dalla Chiesa Cattolica.
L’apertura ufficiale della XIII Giornata della Cultura Ebraica a Fondi è prevista alle ore 10.00 di Domenica 2 Settembre 2012 presso il quartiere della Giudea, luogo simbolo della presenza ebraica nel nostro Comune, con gli interventi del Sindaco Salvatore De Meo e dell’Assessore alla Cultura Lucio Biasillo. Seguiranno, dalle ore 10.30 alle ore 13.00, visite guidate al quartiere ebraico a cura di Gianni Pesiri e Gaetano Carnevale e proiezioni di un DVD su tradizioni, storie, personaggi e curiosità del mondo ebraico italiano.
Le visite guidate sono curate dall’Associazione culturale “Laurus Nobilis”. Per prenotazioni è possibile rivolgersi alla dott.ssa Maria Eletta Carocci, guida turistica abilitata: tel. 392-9432040.
Alle ore 19.00 presso il Castello Caetani, dopo i saluti istituzionali del Sindaco De Meo e dell’Assessore Biasillo avrà luogo una conferenza sull’“Umorismo Ebraico” con la partecipazione del prof. Franco Palmieri Peres, ricercatore alla Columbia University di New York e Fulbright Scholar presso la medesima Università. Autore del testo “La Letteratura della Terza Diaspora” sulla letteratura ebraico-americana del Novecento e di “Ridere per vivere”, saggio e antologia dell’umorismo yiddish, il prof. Palmieri Peres è anche direttore e curatore di “La memoria giocosa”, museo storico-didattico di giochi, giocattoli e memorabilia del Novecento con sede a Roma.

 

Programma
Ore 10,00 – Quartiere della Giudea
Apertura della “XIII Giornata Europea della Cultura Ebraica” interverranno:
Il Sindaco – Salvatore De Meo
L’Assessore alla Cultura – Lucio Biasillo

Ore 10,15 – Proiezione dvd sulle tradizioni, storie, personaggi e curiosità del mondo ebraico italiano – Servizi tratti da “Sorgente di vita”, rubrica di vita e cultura ebraica in onda su RAI Due a cura dell’UCEI.

Dalle ore 10,30 alle ore 13,00 – Visite guidate al Quartiere della Giudea a cura dei proff. Gianni Pesiri e Gaetano Carnevale.


Ore 19,00 – Castello Caetani - “Umorismo Ebraico” – Conferenza
Saluti del Sindaco di Fondi Salvatore De Meo
Introduzione ai lavori Assessore alla Cultura Lucio Biasillo
Relatore:


Ore 20,30 – Conclusioni

Le visite guidate sono curate dall’Associazione culturale “Laurus Nobilis”.
Per le prenotazioni rivolgersi alla dott.ssa Maria Eletta Carocci, guida turistica abilitata tel. 392/9432040

Dal 31.8 – 10.9.2012 – Palazzo Caetani
Mostra Iconografica Giovanni Palatucci – Un uomo tra il dovere e la coscienza
Giovanni Palatucci, commissario di pubblica sicurezza, medaglia d’oro al merito civile per aver salvato la vita a migliaia di ebrei durante la seconda guerra mondiale e, per questo, è stato anche nominato Giusto tra le nazioni. È venerato col titolo di Servo di Dio dalla Chiesa Cattolica.
Giovanni Palatucci facilitò espatri garantendo documenti, vie e itinerari. Migliaia di ebrei bussarono alla porta del suo ufficio in Fiume che era divenuta nel periodo nazifascista un punto di riferimento e di passaggio per quanti, tentavano  di scampare all'ingiusta persecuzione. Migliaia di persone ebbero salva la vita grazie a lui, come tante testimonianze ancora oggi attestano commosse. Arrestato dai nazisti e deportato nel campo di concentramento di Dachau, il giovane funzionario di polizia morì a 36 anni nella baracca n° 25. La mostra documenta la vita e l'operato di Giovanni Palatucci.