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L'Arcivescovo comunica l'avvicendamento anche delle parrocchie di Fondi

 
 

Fondi 28 agosto 2012

L'ARCIVESCOVO DI GAETA, FABIO BERNARDO D’ONORIO, COMUNICA ALCUNE VARIAZIONI NELL’ASSETTO DELLE PARROCCHIE E L’AVVICENDAMENTO DI ALCUNI SACERDOTI

L'Arcivescovo di Gaeta, Fabio Bernardo D’Onorio, ha consegnato una sua nota autografa, tramite il vicario generale Mons. Giuseppe Sparagna, ai Vicari Foranei di Gaeta, Fondi, Formia e Minturno perché sia trasmessa a tutti i Sacerdoti in Cura di anime e, quindi, da divulgare tra il Popolo di Dio che è nella Chiesa di Gaeta.
L’Arcivescovo innanzitutto si intrattiene sui lavori sinodali in corso: “In primo luogo sento l’esigenza del cuore di ringraziarvi, unitamente alle vostre Comunità, della presenza e dell’impegno avuti per le Assemblee del Sinodo: si è lavorato per la nostra Chiesa perché possa sempre meglio rispondere alla sua missione di evangelizzazione.
Riprenderemo martedì 9 ottobre alle ore 19.00 per l’avventura fascinosa della Liturgia, che ancora necessita della comprensione spirituale ed essenziale dei riti.
La mistagogia, un po’ derisa, è però decisiva e deve aiutarci per introdurci alla comprensione dei riti e a nutrirei della liturgia che celebriamo: come la lectio illumina la Scrittura, così la mistagogia fa gustare il rito”.
Quindi pubblicizza, dopo essere stato aiutato dal Collegio dei Consultori, le seguenti comunicazioni “che riguardano l’assetto di alcune parrocchie e l’avvicendamento di alcuni sacerdoti, che sento di dover ringraziare per la loro generosa disponibilità, che denota amore alla Chiesa più che a se stessi".
Don Luigi Ruggiero dall’8 giugno è Parroco di Ventotene: andrà il sabato e la domenica; per l’Ospedale celebrerà Padre Adeodato Carollo, fino a che rimane cappellano; il sacerdote Don Giovanni dell’India, che sta terminando la Tesi, per quest'anno sarà ancora a Ventotene e all’occorrenza aiuterà la Domenica anche all’Ospedale.

Don Guerrino Piccione prenderà le due Parrocchie di Itri”.
I Padri Passionisti hanno deciso di lasciare le parrocchie il 30 settembre; la presa di possesso canonico sarà agli inizi di ottobre”.

E ancora: “Don Stefano Castaldi avrà la cura pastorale di Santa Maria in Piazza a Fondi mentre Don Antonio Cairo va alla Parrocchia di San Paolo Apostolo di Gaeta e con l’aiuto di un Vice Parroco penserà a San Nilo e anche alla Parrocchia di Santo Stefano in costruzione: questi avvicendamenti canonici, concordati con i due Sacerdoti, avverranno a metà ottobre”.

Nella Forania di Formia: “Don Carlo Lembo prende la cura delle Parrocchie del Carmine e di Santa Teresa di Formia e lo ringrazio molto perché ha già su di sé l’oneroso impegno della Segreteria del Sinodo. Ringrazio pure Don Alfredo per la cura avuta di queste due Parrocchie da quando, a gennaio, Don Gian Luigi Valente è andato a Roma”.
Forania di Minturno: “Padre Antonio Siciliano, con il Nulla osta del Padre Provinciale e con l’aiuto domenicale di un altro Frate accudirà pastoralmente le due Parrocchie di Santa Maria Infante e di Pulcherini”.

Inoltre: “Per far sì che Don Luigi Mancini possa portare a termine la Chiesa di San Raffaele a Fondi, che sarà elevata a Santuario con il titolo “Maria Salus Infirmorum” e chiudere i vari impegni burocratici, gli altri avvicendamenti ci saranno a metà febbraio:
Don Gianni Cardillo avrà la cura della Parrocchia di San Pietro a Fondi, Don Mariano Parisella prenderà la Parrocchia di San Giovanni Battista in Formia e Don Erasmo Matarazzo la Parrocchia di San Paolo a Fondi.

Il Santuario della Madonna del Piano e le Parrocchie di Ausonia saranno curati dai Frati Francescani Conventuali, che hanno dato la disponibilità di un Frate fin da gennaio p.v. e dopo il Capitolo di giugno pensano di costituire ivi una fraternità.
Aiuterà Don Antonio De Meo, in qualità di Vice Parroco, Don Enzo Saraniero, originario di Maranola, il quale, avendo la famiglia a Roma, dopo gli studi al Seminario Maggiore, è stato ordinato e incardinato nella Diocesi di Roma. I suoi anziani genitori sono ora tornati a Formia per gravi motivi di salute e lui, essendo figlio unico, ha chiesto al Cardinale Vicario di potersi trasferire per accudirli: sentito il Collegio dei Consultori è stato accolto in Diocesi”.
L'Arcivescovo conclude pastoralmente: “Un grazie al Collegio dei Consultori; a tutti un caro saluto e nel cammino della Fede e della carità fraterna procediamo insieme”.

Il Capo Ufficio Stampa
Marcello Caliman - diacono