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Domenica 29 aprile alle 18, chiusura della mostra con il convegno: “Benedetto Trani e la sua Fondi”

 
 

Fondi 28 aprile 2012

 

Domenica 29 aprile alle 18, chiusura della mostra con il convegno:
“Benedetto Trani e la sua Fondi”

Tra gli interventi e le testimonianze di Virginio Palazzo,
le proiezioni video-fotografiche e l'omaggio ai presenti di libri

Affluenza record di visitatori, per la mostra fotografica delle foto vincitrici e selezionate, della prima edizione del premio nazionale di fotografia “Città di Fondi” dedicato alla memoria del grande fotografo Benedetto Trani.

La mostra, inaugurata sabato scorso 21 aprile, si concluderà domenica 29 aprile alle 18,00 con il convegno: “Benedetto Trani e la sua Fondi” nel Castello Caetani di Fondi. Diversi gli interventi e testimonianze, tra cui quella di Virginio Palazzo, le proiezioni video-fotografiche e l'omaggio ai presenti di libri di Benedetto Trani.

Forte l'emozione della cerimonia di premiazione, nella quale il sindaco Salvatore De Meo e l'assessore alla Cultura Lucio Biasillo, hanno premiato i vincitori del premio: 1.000 euro a Maddalena Zampitelli di Napoli con l'opera “Dicevam...”; secondo classificato con 500 euro a Renato Massariol di Valdagno (Vicenza) con l'opera “Tempo di giochi”; terzo classificato con 300 euro a Salvo Alibrio di Palazzo Acreide (Siracusa) con l'opera “Religious emotions in Sicily”; premio speciale di 500 euro per il miglior racconto fotografico a Giancarlo Rupolo di Caneva (Pordenone) con le opere “Giorno del Synet – Circoncisione”.

Opere segnalate: “People of live music” di Elia Falaschi di Codroipo (Udine); “Per la vittoria 1” di Cristina Garzone di Pratolino (Firenze); “Fiducia” di Azelio Magini di Arezzo; “Love idea” di Luca Massaccesi di Senigallia (Ancona). Racconto segnalato: “Emozioni proibile” di Marco Favaretto di Monselice (Padova).

Le motivazioni della giuria: I classificata. Una coppia assopita su una panchina, le cui emozioni sembrano lontane, dimenticate, appartenenti a un tempo ormai passato, è la protagonista di questa istantanea. L’assenza di vita, l’atteggiamento di chiusura della donna e quello rilassato e abbandonato dell’uomo, sono gli aspetti più curiosi e originali di questa scena in cui l’apparente assenza di emozioni suggerisce un’interpretazione ironica e sottile del tema dato che chiama in causa anche il rapporto di coppia nella Terza Età.

II classificata. Il ricordo sbiadito di un gioco d’infanzia, l’emozione felice – in quell’epoca della vita – del breve volo del salto con la corda, si trasformano in un frammento visivo che suscita emozioni opposte, ovvero inquietudine e oppressione. La rinuncia a mostrare la gioia e la leggerezza nel volto della bambina mentre gioca, il suo abitino vintage a righe, la scenografia spoglia e quasi claustrofobica, la staticità della scena, insieme alla composizione attentamente studiata e alla scelta del bianconero, rappresentano gli elementi più significativi di questa immagine dalla forte carica emotiva.

III classificata. Durante una processione religiosa un fedele bacia in segno di devozione la reliquia a lui offerta dal sacerdote, sullo sfondo due giovani osservano in silenzio. Un’immagine capace di trasmettere la vivida emozione vissuta dai protagonisti della vicenda.

Miglior racconto fotografico. Una cerimonia consueta tra i macedoni di religione musulmana, il “Synet”: la circoncisione dei figli maschi. L’autore racconta l’esperienza di Besart, un bambino di 8 anni, durante uno dei giorni più importanti della sua vita sociale e religiosa. Lasciato consapevolmente solo dai suoi genitori Besart si trova a vivere intensissime emozioni che grazie alle immagini di Giancarlo Rupolo si rinnovano ai nostri occhi.

Le fotografie ammesse e premiate saranno pubblicate sui siti: www.benedettotrani.com, www.massimotrani.com, www.prolocofondi.it, a partire dal 30 aprile 2012.