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Alta cultura e politica alla due giorni del convegno "Estetica e Politica" a Fondi

 
 

Fondi 27 marzo 2012

 

Alta cultura e politica alla due giorni
del convegno "Estetica e Politica" a Fondi

L'assessore regionale Stefano Zappalà promuove il Lazio,
ma c’è ancora tanto da fare

Prima giornata del III convegno promosso da Eupolis di Fondi

“Non ha ragione di esistere un Parco nel quale non ci si può andare, esso deve essere vissuto”. Stefano Zappalà, assessore al Turismo della Regione Lazio, intervenendo a Fondi, al III convegno di Eupolis sul tema ‘Estetica e Politica: il Paesaggio e la sua Difesa’, è stato estremamente chiaro su cosa è il Lazio, il suo paesaggio, la sua promozione in Italia e nel mondo.

Zappalà, accolto dal sindaco Salvatore De Meo, dagli assessori comunali al turismo Beniamino Maschietto e alla cultura Lucio Biasillo, dal commissario del Parco dei Monti Aurunci e del Lago di Fondi Federico Carnevale, ha aperto il suo intervento affermando che il Lazio è baricentrico nel sistema turistico nazionale, ma vanno ancor più promosse e meglio le sue eccellenze.

Circa il litorale ed il suo utilizzo, l’assessore regionale al Turismo ha reso noto della delibera, approvata poche ore prima (nel pomeriggio di venerdì 23 marzo), dalla Giunta regionale sul Pua (Piano utilizzo arenile) che passa direttamente alle singole amministrazioni comunali la stesura e la definizione degli stessi.

Anche il sindaco di Fondi, Salvatore De Meo, ha parlato delle peculiarità del territorio che verrà promosso attraverso grandi circuiti delle reti televisive nazionali, come “Marco Polo” e “Alice”. Sulla vivibilità del paesaggio, De Meo ha sostenuto che esso “non può essere ‘mummificato’ e nemmeno cementato e che ‘protetto’ non può significare abbandonato”.

Al termine sono intervenuti il consigliere comunale Bruno Fiore e il prof. Emidio Quadrino.

Il convegno, tenendo fede alla sua intitolazione, nella giornata di venerdì 23 marzo, si è aperta con una introduzione del prof. Lido Chiusano, Direttore Scientifico di Eupolis Centro di Ricerca per le Scienze Morali e Sociali, che ha ideato e organizzato il convegno d’intesa con il Creia e con il Parco dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi.

E’ stato poi letta una relazione del prof. Gianni Eugenio Viola, dell’Università di Trieste, sul tema “L’invenzione del paesaggio”, nella quale ha sostenuto che il paesaggio, e la letteratura che lo riguarda, è storicamente una invenzione italiana, o comunque legata – nel suo formarsi – all’Italia, e sviluppatasi poi con successo in un più ampio contesto interculturale. Il prof. Viola non ha mancato di citare testimonianze letterarie legate al Grand Tour riguardanti Fondi, il Circeo, Terracina.

 

Nella seconda giornata, il prof. Alberto Olivetti:
“Il paesaggio siamo noi, ogni azione si riflette nella nostra vita”
Domenico Di Resta il politico intervenuto sabato pomeriggio

“Bisogna uscire dalla logica della ‘bellezza’ del nostro territorio, se poi cediamo alle brutture imposte dalle logiche del turismo”. Per Domenico Di Resta, già presidente della Commissione Turismo della Regione Lazio nella passata legislatura, la creazione di ‘non luoghi’ solo ai fini della fruizione turistica, sono un pericolo per le identità dei nostri paesi. Stiamo diventando delle ‘dependance’ delle due grandi metropoli di Roma e Napoli che destinano le nostra zone a mero servizio del loro bisogno di turismo. E così vengono creati luoghi analoghi a quelli dai quali volevamo fuggire.

La sala di Palazzo Caetani, nella seconda giornata conclusiva del convegno di Eupolis a Fondi su ‘Estetica e Politica’, era particolarmente affollata da un pubblico attento. Tra questi: l’assessore al turismo del Comune di Fondi, Beniamino Maschietto, i consiglieri comunali Maria Civita Paparello e Bruno Fiore, i presidenti delle Pro Loco Nunzia Macci di Priverno e Carlo Pietrocini di Maenza, accolti dal presidente di quella di Fondi Gaetano Orticelli che ha moderato i lavori della seconda giornata di sabato 24 marzo. La dottoressa Paola De Luca del Museo di Sperlonga ‘Grotta di Tibero’.

L’incontro si è aperto con una relazione del prof. Alberto Olivetti, Ordinario di Estetica all’Università di Siena, su un tema originale e accattivante: e cioè sul paesaggio non osservato nella sua dimensione oggettiva e spaziale, ma sul paesaggio come stato d’animo, e quindi considerato in prospettiva, come specchio dell’anima. Non sono mancate, nella relazione del prof. Olivetti, alcune divagazioni e suggestioni che riguardano la Grotta di Tiberio di Sperlonga. Lettere di Pietro Ingrao che hanno avuto la capacità di coinvolgere tutti i presenti. Olivetti ha affermato che il paesaggio siamo noi, di conseguenza ogni azione, ogni scempio è un atto contro noi stessi.

L’Assessore al turismo Maschietto ha molto apprezzato le relazioni della prima e seconda giornata: “Il vantaggio di essere politico è di ascoltare ciò che viene trasmesso dai relatori, nello sforzo da loro compiuto nella ricerca e conoscenza, così da tenerne conto nelle scelte future”.

È da notare come il Convegno, nel suo complesso, si è caratterizzato per una interessante ed utile attenzione rivolta al fecondo rapporto che può attivarsi tra filosofia e politica militante. Di ciò hanno fatto senz’altro fede la partecipazione e attiva collaborazione, al Convegno, di insigni studiosi di estetica e letteratura, e di due autorevoli politici appartenenti ad opposti schieramenti, ma attivamente concordi e solidali nella difesa del nostro habitat e nella salvaguardia del nostro paesaggio e della sua economia.

Il convegno è stato organizzato dal prof. Lido Chiusano, fondano, direttore e animatore del Centro di Ricerca per le Scienze Morali e Sociali Eupolis, che è attivo a Fondi e va proponendo – oltre a svariate iniziative di carattere editoriale – diversi Convegni che vanno suscitando l’interesse della Comunità cittadina, e sono stati – occorre riconoscerlo – molto apprezzati dal pubblico che finora vi ha presenziato.