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Fondi 03
febbraio 2012
San Sebastiano, patrono della Polizia Urbana,
festeggiato anche a Fondi
La giornata del 20 gennaio scorso è iniziata male: una persistente
e fredda pioggia ha impedito che la piazza delle Benedettine si riempisse
di popolo, come tutti speravamo, per partecipare ad un evento che, e a
nostra memoria, si svolgeva per la prima volta nella nostra città:
la commemorazione della festa di San Sebastiano, martire del terzo secolo,
patrono della polizia (non per caso, perché subì il martirio
a causa della sua protezione dei cristiani di Roma.
La scelta delle Benedettine è dovuta al fatto che qui, nel 680
sorse la chiesa di san Sebastiano, come voto per la fine di una orrenda
epidemia pestifera.
Nonostante il maltempo gli organizzatori non si sono arresi, anche perché
era convenuta una folta rappresentanza delle polizie dei comuni vicini;
così senza indugio, consigliati da don Guerino Piccione, che fungeva
da padrone di casa in quanto il vecchio monastero era di pertinenza di
santa Maria, di cui è parroco, e da Padre Massimiliano Scarlato
parroco della chiesa di san Francesco, la commemorazione si è spostata
nel chiostro di san Domenico, accanto alla chiesa di san Tommaso d'Aquino,
in cui il “doctor angelicus” insegnò forse nel 1272,
e il cui corpo fu conservato per lungo tempo nella cappella annessa alla
chiesa stessa.
Per questo i Fondani menano vanto di questa presenza. (Per inciso va detto
che san Tommaso aveva parenti e proprietà nella nostra città).
I protagonisti della festa, nelle loro uniformi da parata, hanno fatto
una bellissima e suggestiva figura che si poteva cogliere nella spontanea
ammirazione del pubblico, non numeroso a causa della pioggia e del non
previsto spostamento.
Notevoli le divise, di epoca borbonica del vigile Iannone e della vigilessa
Mastantuono che insieme con le colleghe hanno dato una nota di gentilezza
e di grazia in mezzo a tanti nerboruti e impettiti rappresentanti della
polizia di Stato, dei Carabinieri, della Finanza.
Padrone di casa e solerte cerimoniere è stato il comandante della
Polizia Urbana di Fondi, nella sua smagliante uniforme, il dott. Mauro
Renzi. La presenza del sindaco di Fondi Salvatore De Meo ha reso ufficiale
la solenne cerimonia che è iniziata col doveroso saluto ai caduti,
in un religioso silenzio, del trombettiere Paolo Cima. E' seguita la santa
messa presieduta da don Guerino Piccione e da Padre Massimiliano Scarlato
con sentita partecipazione di tutti.
Con l'animo più sollevato si sono scambiati i saluti di convenienza
di affetto e di amicizia che la festa ha dato occasione di rinnovare tra
amici e di formularne tra estranei con un sorriso. Il prof. Emidio Quadrino,
invitato in qualità di cultore di storia locale, in una atmosfera
poco ordinata, ha intrattenuto gli ospiti con notizie sulla chiesa, sul
convento, su colpevoli disinteressi, per fortuna ormai abbandonati, che
hanno portato alla scomparsa di alcuni importanti monumenti di Fondi.
Ci si è avviati alla conclusione con un ricco e scelto buffet,
in onore degli ospiti, preparato dal personale, professionale e cortesissimo,
del motel Miralago, sul quale spiccavano, tra gli eccellenti assaggini
tipici del motel, la salsiccia della macelleria di Sergio Di Vito e i
bocconcini di mozzarella del caseificio Paolella.
E' stato un momento di socializzazione che ha concluso la festa, che a
causa della pioggia non ha potuto avere quella visibilità popolare
che meritava. La ricorrenza è stata preceduta nei giorni precedenti
da un gazebo allestito in piazza Santa Maria, dal titolo molto indicativo:
“Non diamo limiti alla sicurezza… mettiamoci sulla buona strada!.”
Il volantino illustrativo della lodevole iniziativa in pochi e chiari
articoli del nuovo codice della strada, costituisce un valido vademecum
da distribuire soprattutto ai giovani e anche ai meno giovani perché
“La vita è una sola”… Educare alla sicurezza
stradale… è uno degli obiettivi dell'amministrazione comunale
di Fondi guidata dal sindaco Salvatore De Meo, In stretta collaborazione
con il corpo di polizia locale diretto dal comandante Mauro Renzi”.
Lode ai responsabili delle iniziative e a tutti i collaboratori, in particolare
ai vigili, che finalmente stanno offrendo ai cittadini l'immagine del
corpo di polizia locale che vuole la sicurezza di tutti con
con fermezza e con un sorriso (che fa tanto bene e non costa nulla!).
Alla prossima e con visibilità ancora più diffusa!
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