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"Tetralogia" di Gino Fiore. In scena sabato 10 dicembre a Latina

 
 

Fondi 13 novembre 2011


Tetralogia: la donna unico vero motore del mondo. Scritta da Gino Fiore, interpretata da Anna Maria Aspri e Fabio Frattasi. Musiche di Cristiano Lui. Regia di Gino Fiore. In scena al teatro comunale "G. D'Annunzio" di Latina, sabato 10 dicembre 2011 alle ore 21,00.

Lo spettacolo, scritto e diretto dal drammaturgo Gino Fiore e teso a porre in evidenza l'importanza sociale che riveste la problematica della condizione femminile nella realtà contemporanea.

L' evento sarà introdotto da una conferenza stampa, seguita da una tavola rotonda dal tema: la condizione della donna nella realtà odierna, inserita nell'ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell'unità d'Italia e alla quale parteciperanno, insieme alle testate giornalistiche nazionali e locali, personalità del nostro panorama culturale, politico e giornalistico.

Biglietto d'ingresso 10 euro che andranno devolute all' A.N.D.O.S.( Associazione Nazionale Donne Operate al Seno).

 

 

 

GINO FIORE

Poeta commediografo attore, Gino Fiore è nato a Fondi nel 1945.
Ha sinora pubblicato le raccolte liriche L’Alga; Trasparenze; Dietro la maschera; Nel diluvio; L’onda lunga; Sulla fronte degli anni.
Gli artisti Giovanni Repossi (già direttore dell’Accademia di Brera),Vittorio Moriello ed Enrico Benaglia hanno reinventato temi e atmosfere dei testi poetici in quattro serie di acqueforti confluite in altrettante cartelle, ciascuna all’uscita presentata a Roma, nella sala del Cenacolo a Montecitorio.
Lo scrittore Pasquale Maffeo celebra il suo sodalizio artistico con lo scultore Vittorio Moriello con il libro “Uno scultore per un poeta”.
Nel Teatro, portano la sua firma: Sarà ma non ci credo; Febbraio Bisestile; L’assessore; Quando ci vuole ci vuole; Rifrazioni da un prisma; Accade agli altri; Recital; La badante e l’architetto; La difesa; Francesco, il miracolo da otto secoli; Blues per una coppia; Il venditore di fumo; La figlia mia adorata; La vacanza; Del giorno e della notte; Voi che cosa avreste fatto? Eh?; Sotto Attacco; La sorella di Giovanni; Tetralogia;La valigia di coccodrillo; Il tappeto; Il sonno; Pazza; Una moglie …; 14 agosto 1941; Fuoco freddo.
Ha interpretato lavori di ampio respiro, da Eduardo a Pirandello a Checov a Terron ecc.; fino a produrre come interprete e regista “La morte di Nerone” (scelto per lui da Raf Vallone) di Felicien Marçeau ( tradotto da Ugo Ronfani ) lungo e ampio monologo rappresentato per la prima volta in Italia.
Ha tenuto vari recital concerto con l’ etnomusicologo Ambrogio Sparagna. Ha celebrato il centenario della nascita di Pablo Neruda con il recital “E amore sia” .
Nel suo crescendo artistico, è pietra miliare l’incontro con Anna Maria Aspri, attrice di grande carisma, bravura, impegno, versatilità. Insieme a lei ha portato sulla scena tantissimi lavori unanimemente acclamati da critica e pubblico.
Memorabile la messa in scena nella Basilica di Santa Chiara a Napoli dell’opera “La difesa”.
Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, Accademico Tiberino, Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Delegato della Croce Rossa Italiana, Gino Fiore è curatore del premio nazionale di pittura “Città di Fondi”, è docente di generi teatrali presso l’ “ Accademia d’Arte Drammatica del Lazio ”; è membro di giurie letterarie ed artistiche. Farmacista dal 1970, è titolare di farmacia dal 1978.