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Fondi
17 luglio 2011
Teatromusica all’Olmo, cultura
e spettacolo di prim'ordine a Fondi
Stasera si conclude la rassegna di
inizio estate iniziata martedì nella piazzetta del centro storico,
accanto alla Giudea e di fronte alla “casa degli spiriti”
“...Sta vie che porte a méze la gente strànie,
andò iù funnane s’addevelisce e returneje dénte
le mure de case che nen ménene trademente. Certe che ste mure so’
forte, so’ antiche e manche le bombe l’hanne putute scarrubbà”....
Questa strada che porta persone straniere, dove il fondano entra nel panico
e rientra tra le mura di casa che non tradiscono. Queste mura sono davvero
forti, sono antiche e neanche le bombe le hanno distrutte.
E'
un passaggio del preambolo che precede la commedia scritta da Virginio
Palazzo e diretta da Nino Canale della compagia “Il Sipario”
che, a grande richiesta sta replicando fino a stasera 17 luglio l'opera
“Olmo Perino”, ambientata proprio nella piazza in cui va in
scena e che offre l'attento ricordo della Fondi degli anni '60.
Numeroso il pubblico che ha riempito la storica piazza accanto all'antico
ghetto ebraico della Giudea e di fronte la “casa degli spiriti”.
Tra
le serate proposte, l'evento di giovedì 14 luglio: è stata
l'occasione per festeggiare i venti anni dal primo concerto a Fondi di
Ambrogio Sparagna, etnomusicologo celebre in tutto il mondo.
La rassegna si è aperta con il Festival Fondi 'La notte delle voci'
e il concerto con l’orchestra del maestro Raffaele Cherubino dedicato
al leggendario Quartetto Cetra che annoverava tra i quattro il fondano
Felice Chiusano.
Gli eventi sono organizzati dall'Associazione Teatromusica Fondi, in collaborazione
con la Pro Loco, Radio Antenna Musica e il periodico La Voce.
La
manifestazione gode del patrocinio del Comune di Fondi assessorato alla
Cultura, del coordinamento Creia Ambiente e Sviluppo Sostenibile della
Regione Lazio, della XXII Comunità Montana, della Banca Popolare
di Fondi.
Stasera la rassegna, riconosciuta da tutti per cultura e
spettacolo di prim'ordine, si concluderà alle 21,00, quindi, con
la commedia in dialetto fondano. La storia si svolge nella giornata del
venerdì santo del 12 aprile 1963 nella storica piazzetta dell’Olmo
Perino. Un quartiere famoso di Fondi che ospita la “Giudea”
e la cosiddetta “casa degli spiriti”, è stato anche
immortalato dal celebre regista fondano Giuseppe De Santis nel premiato
film del 1954 “Giorni d’amore” con Marcello Mastroianni
e Marina Vlady. La commedia, attraverso il protagonista Michele con la
sua bottega di sarto, narra tutte le consuetudini e la vita di Fondi degli
anni ’60: la religiosità, la politica, lo sport, la cultura,
l’economia, gli amori, le leggende e i personaggi tipici di quei
tempi.
E’
uno spaccato divertente, in cui l’autore Virginio Palazzo, fa rivivere
i valori di un paese, con tutti i suoi contrasti, offrendo allo spettatore
diversi spunti di riflessione che si specchiano nella vita odierna. Un
luogo “magico” quello dell’Olmo Perino, dove tutti si
recano anche solo per qualche minuto...
  
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