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Fondi
08 maggio 2011
Fabio Liguori...
o della Fondanità
conversazioni con Virginio Palazzo
Palazzo Caetani - Sabato 14 maggio 2011 - Ore 18,30
L'Associazione Pro Loco Fondi, ha organizzato un incontro culturale sul
significato della "Fondanità", al quale tutti sono invitati
a partecipare.
La conversazione tra Fabio Liguori (medico) e Virginio Palazzo (avvocato
e promotore culturale), gode del patrocinio del Comune di Fondi, del Creia
e della Banca Popolare di Fondi.
Interverranno il senatore Claudio Fazzone, il sindaco di Fondi Salvatore
De Meo, e sarà presentato, nel corso della serata, l'opuscolo "Racconto
della Fondanità" e la proiezione di fotografie tratte dagli
archivi di Egidio Daniele e della famiglia Liguori.
Il
legame ideale (e talvolta concreto) che unisce i figli della nostra città
passa attraverso quella che il filosofo Franco Lombardi chiamò
la Fondanità.
Si era nel 1983 quando, nel corso di un pubblico incontro sul Cinema di
Giuseppe De Santis, l’allora Preside della Facoltà di Lettere
e Filosofia dell’Università di Roma parlò per la prima
volta di Fondanità, a rappresentare i caratteri distintivi di un
popolo e di un territorio non riscontrabili in altre realtà.
Ripreso e sviluppato più volte da Guido Ruggiero, politico e intellettuale
di rara finezza, il concetto “Fondanità” si delinea
come espressione “qualitativa” di una cultura popolare che
ha la forza di espandersi al di fuori del proprio ambito, pur nella peculiarità
della sua creatività e nella gelosa fierezza della sua identità
tra natura e persone.
Sono tantissimi i figli di questa terra che hanno conservato con essa
un vincolo spirituale (se non proprio materiale) indissolubile, pur distanti
e da tempo lontani per impegni di lavoro o altri interessi. Tra questi
Fabio Liguori, secondo di sei figli dell’indimenticabile dottor
Silvio Liguori, medico condotto e pediatra per antonomasia avendo assistito
i Fondani dagli anni ’30 fino alla sua morte (1991).
Le affermazioni a Roma in campo ospedaliero, nell’insegnamento universitario,
e nella vita culturale
e accademica della città, non hanno fatto mancare al ginecologo
Fabio Liguori il rapporto con la “sua” Fondi, che ha continuato
a vedere ed amare con occhi lontani, ma con il cuore sempre vicino alla
sua storia, le sue “pietre”, la sua cultura antica e recente.
Un cordone ombelicale mai reciso (come invece accade nella sua professione)
e sempre nutrito dal ricordo dei tempi andati e dalla curiosità
per il presente: perché Fondi è immutabile nella sua essenza,
pur tenendosi al passo con l’evoluzione economica e sociale della
nazione.
In questo racconto Fabio ripercorre la sua storia che s’innesta
in quella della città. Fornendo ai coetanei, e alle generazioni
del dopoguerra, uno strumento di catalogazione della memoria; ancor più
consegnando ai giovani ed ai ragazzi nati sul finire del ’900 un
piccolo scrigno di vicende di un popolo assai singolare.
Fabio
Liguori, ginecologo già Direttore dell’Unità di Ostetricia
dell’Ospedale S. Pietro Fatebenefratelli di Roma, è professore
a contratto di Storia della Medicina presso la II Facoltà di Medicina
dell’Università “Sapienza” di Roma.
Nel 2004 ha ricevuto il “Premio Baiocco Ponte Milvio” per
le discipline scientifiche. È Accademico dell’Accademia Lancisiana
(dopo quella dei Lincei, la più antica d’Italia), autore
di 150 pubblicazioni scientifiche e del libro Solo la donna nasce due
volte... (Ed “Pagine”, Roma), premio Letterario Cesare Pavese
2007.
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