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250 COMUNI DELLA REGIONE LAZIO, ACCREDITATI AL CONVEGNO SU ACCESSO A FONDI EUROPEI

 
 

Fondi 23 marzo 2011

Regione Lazio e Comuni insieme per non perdere 2 miliardi di Fondi Ue Polverini: Con la Formazione ai 378 municipi del Lazio partiamo con alcuni comuni per arrivare alle associazioni e alle imprese

Sono stati circa 250 i Comuni laziali, oltre il 65% dei 378 totali, accreditati oggi all'iniziativa L'Europa in Comune organizzata dalla Regione Lazio, all'Auditorium Conciliazione, per presentare il Programma di formazione alla
progettazione europea, lo strumento con cui l'Amministrazione regionale da' il via a corsi di alta specializzazione per accedere con successo alle opportunita' ed ai progetti che vengono dall'Unione Europea.

Il progetto, presentato dal presidente della Regione, Renata Polverini, e approfondito dagli assessori regionali al Bilancio e agli Enti Locali, Stefano Cetica e Giuseppe Cangemi, ha visto la partecipazione di oltre 500 persone tra amministratori locali e tecnici.

Gli uffici della Regione provvederanno in questi giorni ad inviare le relative comunicazioni e documentazioni del progetto anche ai rappresentanti degli altri Comuni, per offrire cosi' a tutti la possibilita' di conoscere le opportunita' di finanziamento dell'Ue per il periodo 2007-2013, preparando al successivo periodo di programmazione 2014-2020.

"Questo e' il 43esimo punto del mio programma elettorale che oggi parte in via definitiva e strutturale. Una formazione per tutti i rappresentanti che i comuni vorranno indicare per accedere direttamente ai bandi dell'Unione europea. Un'assistenza tecnica che sara' di volta in volta erogata dalla Regione". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, a margine del convegno organizzato dalla Regione "L'Europa in Comune". Al governatore fa eco l'assessore al Bilancio, Stefano Cetrica, che ha spiegato che "l'obiettivo e' non perdere due miliardi di fondi europei. Un'opportunita' che non possiamo farci sfuggire".

I lavori della mattinata sono serviti per spiegare ai rappresentanti dei 378 Comuni della Regione una nuova iniziativa di formazione ma anche di supporto per accedere ai fondi comunitari. Si tratta di corsi di alta specializzazione per accedere con successo alle opportunita' e ai progetti che vengono dall'Unione europea destinati ad amministratori, dirigenti, funzionari dei comuni e delle province del territorio. Si tratta del "Programma formativo progettazione europea".

All'iniziativa, presentata ieri mattina nel corso di un convegno all'Auditorium Conciliazione, hanno partecipato gli assessori regionali al Bilancio e agli Enti locali e Sicurezza, Stefano Cetica e Giuseppe Cangemi e il direttore della direzione regionale per la Programmazione economica, Cinzia Felci. "La Regione gestisce fondi europei per un totale di 2 miliardi di euro a cui dobbiamo essere in grado di accedere - ha proseguito Cetica -.

La Regione deve migliorare la propria capacita' di penetrazione sui bandi a finanza diretta. Il Lazio vuole colmare questo gap affiancando i Comuni. Studieremo insieme i bandi disponibili e li seguiremo fino a che non sara' andato in porto - ha spiegato ancora l'assessore regionale al Bilancio. Solo facendo cosi' non perderemo le grandi opportunita' che arrivano dai fondi comunitari".

Renata Polverini ha detto nel suo intervento che, "partiamo con alcuni comuni per arrivare poi alle associazioni e alle imprese. Si tratta di un fatto concreto con un percorso condiviso con i Comuni. Partiamo quindi con una marcia in piu'".

Il governatore del Lazio ha poi ricordato come "l'aspetto formativo e' fondamentale per le persone che lavorano per i Comuni. I Comuni spesso non sanno dei bandi, o se lo sanno, a volte non hanno le capacita' tecniche per produrre la documentazione.

Questo da oggi - ha spiegato ancora - non accadra' piu'". Per raggiungere l'obiettivo di assorbire 2 miliardi di fondi Ue in favore dei 378 municipi della Regione la giunta ha messo in campo a Roma una delle maggiori professionalita' del settore che sara' interfacciato a Bruxelles da uno dei massimi esperti del settore che fino a poco tempo fa ha lavorato per lo stesso obiettivo per un'altra regione italiana.