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Fondi 04
novembre 2010
La celebrazione e l’atto ufficiale, si sono svolti l’1
novembre, presieduti dall'Arcivescovo di Gaeta Mons. Fabio Bernardo D'Onorio

“Padre Massimiliano ricevi le chiavi della Parrocchia
di San Francesco d’Assisi: sia essa il luogo per eccellenza del
culto del Signore, della devozione alla Madre di Dio, Maria Santissima,
e della crescita della spiritualità cristiana del popolo di Dio.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”.

Con questo atto, l’Arcivescovo di Gaeta, Mons. Fabio
Bernardo D’Onorio, ha dato inizio alla solenne celebrazione del
“possesso canonico” del nuovo parroco, avvenuto lunedì
1 novembre scorso nella chiesa eretta a parrocchia precisamente 42 anni
fa, quando, l’allora parroco Padre Giacinto Caronia, ricevette nella
solennità di Ognissanti dall’Arcivescovo Mons. Lorenzo Gargiulo,
il decreto di apertura.
Padre Massimiliano Scarlato, 36 anni francescano della Provincia Monastica
di Napoli e Caserta, succede al parroco Padre Luigi Rossi (2006/2010)
e ad altri sui predecessori, tra i quali l’indimenticabile e compianto
Padre Alessio Falanga, morto l’8 aprile del 2002.
Della
nuova comunità francescana a Fondi, fanno parte: oltre a Padre
Massimiliano, Padre Felice Pannone (superiore) e Fra Francesco Mirante
(sacrista).

Numerosa la presenza dei fedeli in chiesa per l’evento; anche tre
pullman di cittadini provenienti da Torre del Greco per salutare e dimostrare
la loro gratitudine a Padre Massimiliano, loro sacerdote nei tre anni
precedenti. A concelebrare con l’Arcivescovo di Gaeta: il Ministro
dei Frati Minori di Napoli e Caserta, Padre Agostino Esposito, il vicario
provinciale Padre Luigi Ortaglio, il segretario Padre Salvatore Vilardi.
Una decina i concelebranti, tra cui il vicario foraniale Don Mariano Parisella.
Ben cinque i diaconi che hanno assistito alla concelebrazione.
L’Arcivescovo ha consegnato a Padre Massimiliano la stola violacea
(stola della salvezza che Dio manifesta nel perdono e nella misericordia)
e la chiave del Tabernacolo (ove si custodisce la santa Eucaristia) “Sia
essa il cuore del tuo ministero pastorale – ha sottolineato l’Arcivescovo
- e ad essa conduci il popolo affidato alle tue cure”.
Dopo
la lettura e la consegna della Bolla di nomina a Parroco della suddetta
Parrocchia, Padre. Massimiliano Scarlato ha emesso la professione di fede
e il giuramento di fedeltà, di dottrina cattolica e di obbedienza
al Papa, vicario di Cristo, e all’Arcivescovo pro tempore di Gaeta,
toccando i santi Vangeli e recitando le formule previste dal diritto.
La presa di possesso canonico si è svolta secondo il rituale in
uso nell’Arcidiocesi di Gaeta. Dopo i riti previsti per l’ingresso
del nuovo Parroco, e la celebrazione dell’Eucaristia, è stato
letto e sottoscritto il verbale dell’evento che resterà agli
atti dell’Arcidiocesi e della Parrocchia.
Sono stati registrati momenti di grande commozione, soprattutto tra i
fedeli provenienti da Torre del Greco, che hanno salutato Padre Massimiliano
issando uno striscione, sul quale c’era scritto: “127 km x
dirti grazie, ma ci mancheranno i tuoi talenti”.
Il nuovo parroco tra i ringraziamenti all’Arcivescovo e ai concelebranti,
ha ringraziato la comunità parrocchiale di San Francesco per “l’attenta
e curata liturgia, per i canti che hanno accompagnato la celebrazione,
per la meritevole accoglienza e generosa ospitalità, offerte con
impeccabile impegno e volontà”.
Riparte con slancio la pastorale e la cura di oltre novemila anime della
Parrocchia di san Francesco d’Assisi di Fondi, operante su un territorio
composto da parte del centro città verso le frazioni delle “Querce”
e “Greci”. Ad essa il Signore non farà mancare la necessaria
ed indispensabile benedizione.
Gaetano Orticelli
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