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Fondi 02
settembre 2010
La Pro Loco Fondi per l’Ospedale
di Fondi
L’Associazione Pro Loco Fondi interviene sulla vicenda dell’Ospedale
di Fondi, esprimendo profonda preoccupazione sulle azioni intraprese dalla
dirigenza Asl di Latina che potrebbero comportare il declassamento del
nosocomio, pregiudicandone pesantemente il futuro.
Oltre cinque secoli di storia sanitaria sul territorio fondano, non possono
essere cancellati a cuor leggero. Tanto più che i “numeri”
dell’attività registrata, dimostrano la necessità
del servizio che copre un bacino di oltre ottantamila residenti, più
trentamila villeggianti nel periodo estivo.
I dati non devono essere sottovalutati.
Lo stato delle cose, spinge la Pro Loco di Fondi a sostenere l’azione
decisa del sindaco Salvatore De Meo (prima autorità sanitaria sul
territorio) in difesa dell’Ospedale di Fondi nei confronti del Commissario
straordinario della sanità della Regione Lazio, Renata Polverini.
Va da subito ripristinata la piena attività di Pronto Soccorso
che, malgrado le rassicurazioni avute
dal dirigente Giuseppe Testa, non hanno sortito ancora alcun atto scritto
e concreto.
Da quanto si è appreso, i patti erano che il ridimensionamento
del servizio a punto di primo soccorso sarebbe servito solo a tamponare
i problemi di turnazione dei medici - troppo pochi - nel periodo di maggior
emergenza. Il provvedimento avrebbe avuto tempo determinato, con scadenza
al 15 settembre.
Quello che sta accadendo all’Ospedale di Fondi, appare come una
goccia iniziata a cadere già da qualche anno a questa parte, ma
che ha scavato una voragine nell’organizzazione del San Giovanni
di Dio. Questo dimostra che le rassicurazioni fornite nei vari anni precedenti,
si sono dimostrate infondate.
Facciamo appello al sindaco Salvatore De Meo affinché il colloquio
positivo avuto con la presidente Renata Polverini a Fondi impedisca, non
per ragioni campanilistiche ma con
numeri e statistiche alla mano, il depotenziamento dell’Ospedale
di Fondi.
Circa il riordino della rete di emergenza e alla distribuzione delle piattaforme
per l’atterraggio delle eliambulanze, è noto che il San Giovanni
di Dio è già dotato di un eliporto cui manca soltanto l’adeguamento
per l’atterraggio notturno e questo, ai fini dei costi, rappresenta
un considerevole risparmio.
La Pro Loco Fondi è perfettamente d’accordo con il sindaco
Salvatore De Meo quando afferma: “Salvare il Pronto Soccorso significa
salvare l’intero ospedale, fondato sui servizi più prestigiosi,
come l’ostetricia, il laboratorio analisi, la radiologia, la chirurgia
e la cardiologia che vivono del reparto emergenza».
La Pro Loco Fondi si dichiara disponibile a partecipare a tutte le iniziative
che si riterranno opportune per la difesa dell’Ospedale di Fondi
e della salute dei cittadini bisognosi di cure.
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