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Fondi 18
settembre 2010
Domenica a Fondi
raccolta firme per “Custodire la nostra storia”
L’Unpli (Unione Nazione Pro Loco d’Italia) sta
raccogliendo, in tutta Italia, le 50.000 firme necessarie per una Legge
di iniziativa popolare per la tutela e la promozione del Patrimonio Culturale
Immateriale (tradizioni, folklore, tipicità, cultura del territorio,
ecc.), il principale ambito di attività delle Pro Loco italiane!
A Fondi si potrà firmare domenica 19 settembre in piazza San Francesco.
Firma anche tu!
“Si
intendono per ‘patrimonio culturale immateriale’ pratiche,
rappresentazioni, espressioni, conoscenze e i saperi – così
come gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati
ad essi – che le comunità, i gruppi e, in alcuni casi, gli
individui riconoscono come facenti parte del loro patrimonio culturale”.
L’Unione Nazionale delle Pro Loco ha organizzato, con le Pro Loco
di tutta Italia, una importante raccolta firme per la legge di iniziativa
popolare “Custodiamo la Nostra Storia”. L’Unpli si propone,
con questa iniziativa, di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale
immateriale italiano. Le Pro Loco, infatti, svolgono da sempre il ruolo
di custode delle tradizioni, del folklore e della storia del territorio
e puntano con questa legge ad essere riconosciute come associazioni di
promozione, tutela e valorizzazione operanti sul territorio.
Già più 800 Pro Loco si sono iscritte e mobilitate allestendo
banchetti per raccogliere le 50 mila firme necessarie all’approvazione
della legge di iniziativa popolare “Custodiamo la nostra storia”.
Servono dunque 50 mila firme per custodire la storia del nostro Paese:
le tradizioni, l’artigianato e la cultura popolare che costituiscono
la storia di tutti.
La nostra cultura immateriale costituisce un patrimonio inestimabile e
L’Unesco ha elaborato una “Convenzione per la salvaguardia
del patrimonio culturale immateriale” e all’articolo 2 lo
definisce così: “Si intendono per “patrimonio culturale
immateriale” pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze
e i saperi – così come gli strumenti, gli oggetti, i manufatti
e gli spazi culturali associati ad essi – che le comunità,
i gruppi e, in alcuni casi, gli individui riconoscono come facenti parte
del loro patrimonio culturale. Tale patrimonio culturale intangibile,
trasmesso di generazione in generazione, è costantemente ricreato
dalle comunità e dai gruppi interessati in conformità al
loro ambiente, alla loro interazione con la natura e alla loro storia,
e fornisce loro un senso di identità e continuità, promuovendo
così il rispetto per la diversità culturale e la creatività
umana".
La legge di iniziativa popolare è uno strumento di democrazia diretta
che permette a un gruppo di cittadini di presentare al Parlamento un progetto
che verrà poi discusso e votato. Tutti i cittadini, presentando
un documento di identità valido possono sottoscrivere l’iniziativa,
basta recarsi in una delle 5 mila piazze italiane.
Con una semplice firma tutti possono diventare Angeli Custodi della Nostra
Storia.
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