“Custodiamo
la Nostra Storia” Cinquantamila firme per una legge nazionale. Festa
ospitalità 2010
Fondi 20
agosto 2010
“Festa dell’ospitalità
2010” - sabato 21 agosto – piazza San Francesco – ore
19,00
L'associazione Pro Loco lavora a favore della promozione del territorio
ricadente nella Piana di Fondi. Tra le sue attività, l’associazione
organizza diverse manifestazioni che interessano la cultura, lo spettacolo,
lo sport, il turismo.
Il palinsesto delle suddette manifestazioni rivestono carattere regionale
e risonanza nazionale.
Quest'anno si è dato vita alla “Festa dell’ospitalità
fondana” che si terrà sabato 21 agosto – in piazza
San Francesco dalle ore 19,00.
Una manifestazione di spettacolo, approfondimento, intrattenimento, incontri,
arte, poesia dedicata ai turisti e visitatori e non solo. La data ben
si prestano per offrire un primo “arrivederci” ai tanti ospiti
di Fondi e del suo comprensorio.
Ad esibirsi “I Cantori partenopei”. Il gruppo
musicale costituito da cinque elementi musicisti, (di cui due sono le
voci soliste) che magistralmente esegue brani celebri della canzone classica
napoletana.
Gli strumenti musicali impiegati: sono del tutto tradizionali, quali il
mandolino, le chitarre acustiche, il flauto traverso, l’ottavino,
tammorre, nacchere ecc., il tappeto sonoro è affidato ad un piano
elettrico. Gli stessi esecutori, in concerto, indossano una divisa che
ben si accosta alla tradizione partenopea.
Lo spettacolo, elegante e coinvolgente, prevede la durata di due ore e
più, il repertorio è stato magistralmente voluto affinché
si ricordino gli emblemi e i personaggi della vecchia Napoli nonché
la propria storia, per questo motivo la maggior parte dei brani, proposti
prepongono una breve presentazione.
La manifestazione è anche l'occasione per diventare Angeli
Custodi della Nostra Storia “Cinquantamila firme per una legge nazionale”
“Si intendono per ‘patrimonio culturale immateriale’
pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze e i saperi –
così come gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali
associati ad essi – che le comunità, i gruppi e, in alcuni
casi, gli individui riconoscono come facenti parte del loro patrimonio
culturale”.
L’Unione Nazionale delle Pro Loco ha organizzato, con le Pro Loco
di tutta Italia, una importante raccolta firme per la legge di iniziativa
popolare “Custodiamo la Nostra Storia”. L’Unpli si propone,
con questa iniziativa, di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale
immateriale italiano. Le Pro Loco, infatti, svolgono da sempre il ruolo
di custode delle tradizioni, del folklore e della storia del territorio
e puntano con questa legge ad essere riconosciute come associazioni di
promozione, tutela e valorizzazione operanti sul territorio.
Già più 500 Pro Loco si sono iscritte e mobilitate allestendo
banchetti per raccogliere le 50 mila firme necessarie all’approvazione
della legge di iniziativa popolare “Custodiamo la nostra storia”.
Servono dunque 50 mila firme per custodire la storia del nostro Paese:
le tradizioni, l’artigianato e la cultura popolare che costituiscono
la storia di tutti.
La nostra cultura immateriale costituisce un patrimonio inestimabile e
L’Unesco ha elaborato una “Convenzione per la salvaguardia
del patrimonio culturale immateriale” e all’articolo 2 lo
definisce così: “Si intendono per “patrimonio culturale
immateriale” pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze
e i saperi – così come gli strumenti, gli oggetti, i manufatti
e gli spazi culturali associati ad essi – che le comunità,
i gruppi e, in alcuni casi, gli individui riconoscono come facenti parte
del loro patrimonio culturale. Tale patrimonio culturale intangibile,
trasmesso di generazione in generazione, è costantemente ricreato
dalle comunità e dai gruppi interessati in conformità al
loro ambiente, alla loro interazione con la natura e alla loro storia,
e fornisce loro un senso di identità e continuità, promuovendo
così il rispetto per la diversità culturale e la creatività
umana".
La legge di iniziativa popolare è uno strumento di democrazia diretta
che permette a un gruppo di cittadini di presentare al Parlamento un progetto
che verrà poi discusso e votato. Tutti i cittadini, presentando
un documento di identità valido possono sottoscrivere l’iniziativa,
basta recarsi in una delle 5 mila piazze italiane.
Con una semplice firma tutti possono diventare Angeli Custodi della Nostra
Storia.