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Messa di suffragio l'8 aprile, a otto anni dalla morte di Padre Alessio Falanga

 
 

Fondi 06 aprile 2010


Giovedì 8 aprile 2010 - ore 18,00 - Messa in memoria di Padre Alessio

A otto anni dalla scomparsa di Padre Alessio Falanga, avvenuta l'8 aprile 2002, sarà celebrata una messa di suffragio nella chiesa di San Francesco alle ore 18,00, in ricordo del sacerdote e dell'uomo che ha amato Fondi ed è stato amato dai fondani.

 

A meno di un anno dalla sua ordinazione sacerdotale, nella primavera del 1968, quando non aveva ancora compiuto i 28 anni di età, padre Alessio era inviato qui a Fondi, una sede nuova, lontana, scomoda, non certo ambita dagli altri frati, per ripristinare la presenza francescana dopo più di cento anni di interruzione. Iniziava così la sua esperienza fondana che avrebbe segnato tutta la sua vita. Fondi è diventata la sua patria di elezione e la parrocchia di S. Francesco il suo campo di lavoro ministeriale, in cui ha profuso la sua intraprendenza pastorale, la sua umanità, la sua carica affettiva, il suo ottimismo, la sua creatività, il suo spirito di sacrificio.

Padre Alessio Falanga ha lavorato sodo con il cuore, con l’intelligenza, con le mani.
Con il cuore perché in più di trent’anni, egli ha amato questa città con la passione con cui si ama una sposa e con lo spirito di paternità con cui si ama un figlio. E tanti cittadini Fondani ricorrevano con fiducia a lui, perché sapevano di trovare in padre Alessio un punto di riferimento sicuro, capace di riaccendere in loro quell’entusiasmo che a volte le delusioni della vita possono anche spegnere. Quante storie personali si sono intrecciate in questi anni con la sua storia. Esse sono tutte racchiuse nel suo cuore e nel cuore di ciascuno che lo ha conosciuto.
Con intelligenza perché ha avviato una vita parrocchiale secondo le linee pastorali più attuali ed efficaci.
Con le mani perché ha curato il restauro della chiesa dedicata a S. Francesco, in questa terra che è stata il luogo in cui il Santo d’Assisi ha operato uno dei suoi primi prodigi, e ha edificato la dimora dei frati e le strutture per accogliere la comunità ecclesiale nelle sue attività parrocchiali.

Il suo stare a Fondi, grazie anche al suo rapporto con le istituzioni pubbliche e la sua sensibilità sociale, è stata una crescita per la città tutta, perché senza dubbio ha contribuito anche alla promozione umana e civile.
L’elencazione dell’opera di padre Alessio Falanga è davvero lunga e quanti lo hanno amato la conosce bene.

Gaetano Orticelli