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Fondi 02
marzo 2010
Ospitalità fondana e orgoglio fondano
Troppo spesso sta accadendo che la proverbiale e tradizionale ospitalità
fondana, venga confusa con l'essere tonti. Possibile che chi arriva a
Fondi, ma anche a Monte San Biagio, Sperlonga, Campodimele, Lenola, dopo
aver ricevuto la giusta e calorosa ospitalità, arrivi poi a criticare
pesantemente chi ha dato loro lavoro, casa, amicizia e... altro?
Si sta arrivando all'assurdo del: entrano in casa tua, aprono il frigo,
mangiano, dormono, mettono i piedi sul tavolo e, ti giudicano se hai le
tende a righe o tinta unita.
Proprio l'altro giorno sono stato avvicinato da un “fondano”
dall'accento nordico che vomitava parole contro i fondani incapaci e altro.
Gli ho risposto in dialetto fondano che se si allontana da Fondi e il
suo comprensorio di qualche chilometro, troverà cumuli di rifiuti
e altro.
Le più grandi nazioni del passato (Impero Romano) del presente
(Stati Uniti d'America) e del futuro (Brasile), fondano la loro forza
sul "patriottismo integratore", ovvero sull'apertura all'altro,
il quale però deve integrarsi ed essere attaccato ai valori della
sua nuova patria. Dovrebbe valere anche per piccole porzioni di territorio.
Dobbiamo amarci e trasmettere il nostro amore per Fondi, perché
è un principio di vita, di sopravvivenza e di armonia.
Penso che sia giunto il momento di dimostrare un po' di orgoglio fondano,
soprattutto a chi sta facendo scempio dell'ospitalità fondana.
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