| |
Fondi 16
febbraio 2010
PIT TERRENOSTRE: PROSEGUONO LE ATTIVITA’ DI SUPPORTO E COORDINAMENTO
DEL PARCO, IN QUALITA’ DI ENTE CAPOFILA, PER PRESENTARE ALLA REGIONE
LAZIO IL PROGETTO DEFINITIVO FINALIZZATO ALLO SVILUPPO TURISTICO LOCALE.
Proseguono gli incontri presso la sede dell’Ente per definire la
Pit TerreNostre, la Progettazione integrata territoriale per lo viluppo
locale, ai fini dell’accesso al finanziamento regionale.
Nei giorni scorsi il presidente Giovanni Ialongo ha incontrato gli operatori
del territorio aderenti al progetto per fare il punto della situazione.
I dati e le informazioni emerse saranno utili per dare risposte ad alcune
osservazioni che la Regione Lazio ha chiesto valutando il quadro istruttorio
preliminare della Pit.
“Il progetto di massima che abbiamo presentato nei mesi scorsi in
qualità di Ente capofila è stato ritenuto idoneo dalla Regione
- spiega Ialongo - ora è necessario continuare l’attività
di sostegno e coordinamento per produrre ulteriore documentazione, ai
fini della consegna definitiva del progetto destinato ad implementare
l’economia turistica sostenibile degli Aurunci. L’incontro
che ho predisposto con gli operatori pubblici e locali interessati all’iniziativa
- spiega il presidente del Parco - è finalizzato ad ottimizzare
la progettualità ed a rendere il nostro territorio più rappresentativo
e competitivo seguendo, appunto un percorso progettuale integrato e condiviso.
Ciò è indispensabile per garantire il riconoscimento di
ammissibilità al finanziamento.
La Pit così come è stata strutturata dalla Regione Lazio
- conclude Ialongo - costituisce una opportunità di sviluppo sociale
ed economico irripetibile e proprio per questo, nei prossimi giorni il
Parco, quale ente capofila, è disponibile anche a verificare se
ci sono le condizioni per far convergere in una unica Pit gli altri progetti
elaborati da Enti ed operatori commerciali contigui all’area protetta,
al fine di evitare dispersione inutile di finanziamenti. In quanto il
fine ultimo della Pit è proprio quello di uniformare e mettere
in rete tutte quelle attività che possono essere di sostegno al
turismo sostenibile del territorio”.
Fanno parte del mega progetto territoriale, proprio per contiguità,
anche il Parco Riviera di Ulisse e l'Ente Monumenti Naturali del Parco
Naturale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, diversi imprenditori agricoli,
proprietari di attività ricettive, commerciali e comuni.
La Progettazione Integrata Territoriale (PIT) denominata “TerreNostre“,
lo ricordiamo, è prevista dalla Regione Lazio nell’ambito
del PSR (Bando pubblicato sul BURL n. 19 del 21 maggio 2009 Supplemento
Ordinario n. 83) e per i Parchi significa difendere l’ambiente nelle
aree rurali e promuovere nuovi modelli di sviluppo per rendere più
appetibili i prodotti ed i servizi nelle aree rurali attraverso il potenziamento
del settore extragricolo, il sostegno alla multifunzionalità delle
aziende, produzione di beni e servizi e miglioramento delle infrastrutture.
Ufficio stampa Parco Aurunci
|
|
|