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Fondi 30
novembre 2009
Nunzio Alfano, un quadro per il Papa Benedetto
XVI
Mercoledì 2 dicembre 2009, il pittore fondano Nunzio Alfano, in
occasione dell'udienza del Papa in Vaticano, donerà un quadro al
pontefice Benedetto XVI.
“Ho sentito forte il desiderio di dipingere un quadro per il Papa
– ha spiegato Alfano – non chiedetemi perché, ma ho
avvertito l'esigenza di offrire alla Chiesa, il frutto del mio lavoro”.
A realizzare il sogno del pittore Alfano, si è resa subito disponibile
l'Associazione Pro Loco Fondi e, in particolare Gaetano Orticelli, il
quale ha attivato i giusti canali affinché il desiderio del pittore
fondano si avverasse.
L'opera di Alfano, realizzata appositamente per l'occasione, diventerà
patrimonio del Papa, il quale disporrà la collocazione in Vaticano.
Tommaso Delli Colli

“Maternità”
Olio su tela (60x80 cm)
opera realizzata dal Pittore Nunzio Alfano
per essere donata a S.S. Benedetto XVI,
all'udienza in Vaticano, mercoledì 2 dicembre 2009
(foto Vincenzo Bucci)
NUNZIO ALFANO
Nato a S. Angelo di Mercato San Severino (SA) il 18 dicembre 1942
Residente a 04022 Fondi LT, ove vive e opera da oltre 40 anni, in Via
B. Gigli, 3
(foto Vincenzo Bucci)

Ha avuto i natali in un paese della Campania di non molti abitanti, con
le loro tradizioni semplici e buone.
Per soddisfare l’interesse per il disegno e la pittura, Alfano lo
faceva in maniera riservata.
Nel corso degli anni, sentiva crescere dentro di sé l’amore
e l’istinto per l’arte. Nel 1970, Nunzio Alfano, emigra negli
Stati Uniti d'America dove inizia a sentire la libertà di esprimersi
nell'arte pittorica e venne investito dal sacro fuoco dell’arte,
iniziando a dipingere quello che la sua ispirazione gli suggeriva.
L’anno successivo, venne chiamato da una nota galleria d’arte
statunitense per partecipare ad una collettiva di artisti: i suoi quadri
piacquero e vennero acquistati da diversi collezionisti.
Iniziò così a partecipare a tutti i concorsi e le mostre
pittoriche. Nel 1973 Alfano torna in Italia. Continua tutt'ora a dipingere
e a conciliare questo suo grande amore, non tralasciando il suo normale
lavoro.
Una critica all'arte di Alfano
La “forza” di Nunzio Alfano si nota dai colori vivi che imprime
nelle sue opere. Non lascia indifferenti, anzi, ti attira ad entrare nelle
linee, nelle curve e nei suoi tratti caratteristici. Alfano non si improvvisa:
quando dipinge trasferisce sulla tela tutte le sue passioni e l’esperienza
di vita.
Nei quadri di Nunzio Alfano non mancano mai gli occhi che lui dipinge
in varie parti delle opere. Sono gli occhi che guardano dal didentro il
quadro stesso? Oppure, quegli occhi “osservano” il visitatore
che attiva la sua attenzione sull’opera? Certo è un particolare
che caratterizza l’artista e lo rende riconoscibile tra mille e
mille: un’opera di Alfano non si “mischia”, è
unica. (Gaetano Orticelli) |
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