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Antimafia: la Regione e il messaggio forte

 
 

Fondi 24 settembre 2009

Antimafia: la Regione e il messaggio forte

Venerdì 25 settembre è prevista a Fondi una manifestazione antimafia. E' stata annunciata, tra gli altri, la presenza di Piero Marrazzo. Sarà interessante sentire dalla sua viva voce le motivazioni che lo hanno indotto a cestinare la nomina ad assessori del duo Moscardelli-Laurelli.

L'occasione, del rimpasto in Giunta della Regione Lazio, rappresentava l'occasione per dare un messaggio più forte del lavoro contro le mafie nella regione e in provincia di Latina.
In corsa per la sostituzione di tre assessori (Costa e De Angelis parlamentari europei e Astorre presidente del Consiglio regionale) già dal mese di luglio, dava per certi i consiglieri regionali Luisa Laurelli e Claudio Moscardelli. La prima presidente della commissione Sicurezza e il secondo presidente della commissione Urbanistica.
Due nomine che davano corpo e incisività sia alla lotta alle mafie che attenzione alla provincia di Latina. Purtroppo, la scelta del presidente Piero Marrazzo, è stata di diverso senso: argomentabile e giustificabile senza alcun dubbio, ma alle parole, ai proclami e alle promesse ci si doveva sforzare a dare concretezza.
Mi trova d'accordo l'analisi fatta da Moscardelli, appresa dai giornali: “Si poteva cogliere l’occasione per dare rappresentanza in Giunta anche alle province di Latina e Rieti – fa notare Moscardelli - In tutti i territori provinciali il governo regionale ha prodotto uno sforzo straordinario in termini di risorse e infrastrutture, coerentemente con il progetto di sviluppo dell’intero Lazio di cui il Presidente Marrazzo e il centrosinistra si sono fatti interpreti. La sostituzione dei tre assessori poteva servire per dare un segnale politico positivo in territori su cui c’è stato un deficit di attenzione”.
Il deficit di attenzione è proprio sul territorio pontino: da decenni non rappresentato nel governo regionale.
“Dispiace – fa sapere Moscardelli - che Luisa Laurelli non abbia potuto ricoprire l’incarico proposto, in rappresentanza di realtà e sensibilità importanti”.
E qui il discorso si allarga alla lotta alle mafie: chi può disconoscere la presenza costante sulla stampa (ma anche in provincia di Latina) della Laurelli? Eppure, alle ultime elezioni europee, lo stesso Pd pontino poteva “ricompensare” la presidente della commissione regionale Sicurezza, votandola in maniera massiccia, ma, decisamente magro il numero delle preferenze a lei attribuite.
Venerdì 25 settembre è prevista a Fondi una manifestazione antimafia. E' stata annunciata, tra gli altri, la presenza di Piero Marrazzo. Sarà interessante sentire dalla sua viva voce le motivazioni che lo hanno indotto a cestinare la nomina ad assessori del duo Moscardelli-Laurelli.
Come argomenterà, Marrazzo, la sua attenzione per il territorio Pontino? E per l'antimafia, qual è il messaggio lanciato?

Gaetano Orticelli
Vicepresidente Pro Loco Fondi