Home | Chi Siamo | Archivio News | Contatti | E-mail |
 
 

Laboratorio d’analisi Fondi. Occorre revoca atto soppressione della Coiro del 5 dicembre 2008

 
 

Fondi 22 aprile 2009

Mantenimento del Laboratorio d’analisi. Occorre l’immediata revoca dell’atto di soppressione della Coiro del 5 dicembre 2008

Il comunicato stampa con cui, dopo l’incontro alla Regione con l’assessore Montino e la presunta presenza della Coiro, annunciano il mantenimento del Laboratorio d’analisi di Fondi, risulta un mero pronunciamento d’intenti se non seguito da una immediata revoca dell’atto di soppressione emanato dalla manager Coiro il 5 dicembre 2008.

La richiesta della revoca dell’atto di chiusura sancito dalla Coiro assume preminente importanza e carattere prioritario proprio alla luce di un comportamento della manager che finora ha totalmente contraddetto l’indirizzo di politica sanitaria regionale in materia di analitica di laboratorio. Ogni atto amministrativo per sospendere la sua efficacia operativa necessita di un conseguente atto di revoca.

La Coiro deve essere chiamata nelle sedi competenti a rispondere delle sue gravissime decisioni, della palese falsificazione delle tabelle organiche dei Laboratori d’analisi inviata al Dipartimento sociale direzione e programmazione sanitaria regionale, con il subdolo marchingegno di giustificare un ipotetico risparmio di risorse finanziarie, con cui si accompagna e si legittima anche la richiesta di soppressione del Laboratorio d’analisi di Fondi.

Inoltre, si chiede alla Coiro a quale criterio di razionalizzazione e di risparmio si ispira il recente atto deliberativo di incarico dirigenziale al dott. Maragoni per i Laboratori d’analisi di Fondi e di Terracina, che prevede un conseguente esborso di danaro, che di fatto annulla il precedente incarico di coordinamento dirigenziale del novembre scorso, conferito al dott. Maragoni per il Laboratorio di Terracina e al dott. Iacuele per il Laboratorio di Fondi. L’ultimo atto deliberativo viene peraltro a penalizzare e a ledere il proficuo lavoro finora svolto in piena autonomia da dirigente dott. Iacuele.

A tal proposito, sarà inviato, tra l’altro, al sub Commissario governativo per la Sanità della Regione Lazio, dott. Mario Morlacco, tutta la documentazione inerente tale gravissima vicenda.

Per ritrovare dialogo costruttivo e sincerità nei comportamenti – dichiara il Sindaco Luigi Parisella – occorrono scelte chiari, trasparenti, non giocare sull’onda del momento elettorale per promettere decisioni non supportate da atti conseguenti, che subito dopo si dissolveranno come neve al sole.

A tal fine, il sottoscritto, gli altri sindaci del distretto di riferimento dell’Ospedale e dei servizi territoriali sanitari, il Comitato pro Ospedale, le varie associazioni professionali e di categoria, e tutti coloro che hanno sottoscritto la petizione popolare, mantenendo in piedi lo stato di potenziale mobilitazione, attendono dal Presidente Marrazzo di essere ricevuti in Regione, per la consegna delle firme, per un confronto di merito sulla effettiva salvaguardia del Laboratorio d’analisi e sui vari problemi inerenti la sanità nel distretto centro.

p. la Comunicazione Istituzionale
Gianfranco Antonetti