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Basket. Vincenti il "Basket Fondi" e la "Virtus Fondi" |
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Fondi 30 marzo 2009 Il Basket Fondi vince il big match con la Minerva Rispettate le attese della vigilia per quella che doveva essere la partita dell’anno tra due delle più forti squadre della serie C2. Un match ad altissimo livello tecnico quello che Minerva e Fondi hanno saputo interpretare offrendo al numeroso pubblico presente (molti di questi arrivati da Fondi con due pullman) uno spettacolo che raramente si può assistere in questa categoria. Dopo una breve riscaldamento (purtroppo questa l’unica nota stonata della serata) a causa del protrarsi della partita giovanile precedente, il match ha inizio con le due squadre che partono forte soprattutto in difesa, molti palloni sporcati, molti contatti al limite della regolarità. Il ritmo è frenetico grazie alla velocità dei giovanotti romani, la Benacquista però non è da meno e quando può non rinuncia al contropiede. Sotto i tabelloni il gioco è duro, il pallone brucia nella mani, le stoppate non mancano. Kunkel dalle prime avvisaglie di gioco lancia messaggi positivi. Sotto i tabelloni è un vero e proprio dominatore. Nonostante tutto il punteggio è alto e ne guadagna lo spettacolo. Il primo quarto si chiude con il Minerva in vantaggio di sette dopo un triplo cambio del tecnico fondano Iacozza che manda nella mischia Leccese, Andreozzi e Ferraro. Una decisione questa che in quattro minuti cambia nuovamente il volto alla partita. Leccese è in trance agonistica, pressa il suo avversario e attacca senza paura bucando la difesa romana con due iniziative personali. Andreozzi non si fa intimorire e quando può piazza tripla pesante, Ferraro ringhia in difesa. Si va all’intervallo con la Benacquista ancora sotto malgrado tutto. Si torna in campo dopo l’intervallo con la novità della difesa a zona schierata dal tecnico della Benacquista. Kunkel conferma la sua giornata di grazia, ma i giovanotti romani non sono da meno . Un fallo tecnico fischiato alla panchina del Minerva ( in precedenza anche Iacozza veniva punito per proteste con lo stesso metodo) e l’uscita dal campo di Ricci per cinque falli, danno il via alla rimonta dei fondani. Sul finire del terzo quarto Vulekovic in contropiede mette il canestro del sorpasso 58-60, Colonnelli non si fa pregare e realizza la sua seconda tripla personale. Kunkel intanto continua a deliziare il pubblico fondano, in attacco cattura il sesto rimbalzo. Macaro dalla lunetta porta i suoi avanti di tre punti 61-64, vantaggio con il quale si chiuderà la terza frazione di gara 65-68. Iniziano gli ultimi dieci minuti con una incursione di Falovo ( ancora in condizione fisica non al meglio) che oltre a realizzare un canestro in penetrazione offre a Ferraro un delizioso assist per andare sul + 7. Il Minerva accusa il colpo e prova nuovamente la soluzione dalla lunga distanza con scarso risultato. Il tecnico romano dispone i suoi a zona, mentre Guida cattura due importanti rimbalzi offensivi. D’Arcangeli è costretto a chiamare due time out nell’arco di pochi secondi. In poco meno di 30 secondi il Minerva piazza un break di cinque punti con una tripla di Iannone e un pallone rubato 73-77. Gli ultimi due minuti sono interminabili, la Benacquista cerca di gestire il vantaggio, il Minerva spaventa nuovamente Macaro e compagni con una tripla di Delle Cave e un contropiede di Barrucca che porta i suoi sul meno 1. Guida in lunetta non sbaglia mettendo un importante due su due. Petrone risponde con un canestro da sotto i tabelloni. Una tripla di Kunkel gira sul ferro e finisce fuori, Iannone sbaglia il tiro da tre che avrebbe permesso il sorpasso. La confusione è tanta, la posta in palio è alta. Laguzzi perde un pallone. Il Minerva fa lo stesso. Falovo idem. I secondi trascorrono, Petrone e Iannone per ben due volte lasciano tutti con il fiato sospeso. Questa volta, però, i loro tentativi dalla linea dei 6,25 sono corti. Al suono della sirena si scatena la festa dei giocatori e del pubblico che invade pacificamente il campo per stringersi intorno ai suoi beniamini. La Benacquista centra così il primo obiettivo stagionale con due giornate di anticipo garantendosi il primo posto assoluto del girone A, grazie anche a questo impagabile pubblico, l’uomo in più di questa squadra. MINERVA - BENACQUISTA ASSICURAZIONI FONDI 80-82 (26-19, 49-42, 65-68) Ufficio Stampa Benacquista Assicurazioni Fondi
Virtus Fondi, vittoria e terzo posto solitario L’Oasi di Kufra si presenta a questa partita senza capitan Romano
per 40' in panchina solo per onor di firma ma gli avversari arrivano decimati,
infatti tra infortuni e motivi personali non possono contare su ben sei
giocatori (Scatola, Chianese, Ranati, Calvarese, Giammò e Corsaro).
La Virtus parte con un quintetto formato da D.Romano, Cappiello, Di Manno,
Mateo e Di Marzo, gli avversari rispondono con Pistello, Grossi, Ferrante,
Tizi e Ricci. Subito i padroni di casa si fanno sentire con un Mateo che
fin dalle prime battute sembra in gran giornata, alla danza in attacco
ad unirsi a lui sono Cappiello e l’ormai indispensabile Di Manno,
dall’altra parte ci pensa Pistello ed un Tizi che in area crea non
pochi grattacapi ai fondani. Nel secondo periodo i fondani tentano l’allungo
con il solito Mateo ed un ispirato Di Marzo ma i romani resistono e al
suono della sirena della fine del primo tempo il punteggio è fermo
sul 31-22! Al rientro degli spogliatoi coach Conte butta dentro Carlotta
non ancora in perfette condizioni e il centro mette subito due punti di
buon fatturato, a spingere in attacco è la coppia Cappiello-Mateo
che trova buone soluzioni in attacco creando un buon margine di scarto,
Matuozzo cerca di diminuire lo svantaggio ma la buona difesa rossoblù
rende difficile i compiti offensivi avversari. Nell’ultimo quarto
si mettono in evidenza Di Marzo a combattere sotto le plance e Carnevale
e Massarella a giostrare fuori area mentre per la Lumax a tenere alta
la bandiera è stato un positivo Ferrante! Oasi di Kufra Fondi - Lumax Frascati 83-41 Uff. Stampa Virtus Basket |
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