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| Chirurgia all'avanguargia. Laparoscopia ginecologica all'Ospedale di Fondi | |||
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Fondi 28 febbraio 2009
All'Ospedale
San Giovanni di Dio di Fondi,dal 3 al 5 marzo, si terrà il quarto
corso di chirurgia laparoscopica e ginecologica, organizzato dalla struttura
complessa di Ostetricia e Ginecologia. Il corso vedrà la partecipazione, in qualità di docenti,di alcuni tra i più prestigiosi nomi della ginecologia nazionale, quali i prof.ri Giorgio Vittori, Filippo Ubaldi e Sebastiano Campo. Parteciperà al corso anche il Dott. Felice Gagliardi, Direttore dell’Unità Operativa di Fondi fino allo scorso anno, che ha fatto nascere nel territorio pontino importanti eventi, anche di carattere nazionale: ricordiamo, oltre al Corso di Chirurgia Laparoscopica e Ginecologica, l’importante appuntamento primaverile annuale delle Giornate Ginecologiche Pontine a Sabaudia. Il corso organizzato con l’Azienda Sanitare Locale di Latina, ha ottenuto il patrocinio dell’Ordine dei Medici, del Comune di Fondi, della Provincia di Latina. I discenti, ginecologi provenienti da tutto il centro Italia, avranno la possibilità di acquisire nozioni di carattere teorico-pratico sulla tecnica laparoscopica. Saranno effettuate esercitazioni con pelvic trainer e collegamenti multimediali in diretta dalla sala operatoria. La laparoscopia è una tecnica chirurgica che, a differenza della chirurgia tradizionale che comporta l’apertura dell’ addome attraverso una ampia incisione chirurgica, consente di operare, utilizzando strumentazione appositamente predisposta, attraverso alcune piccole incisioni di meno di 1 cm. Per questo motivo è da considerare una tecnica chirurgica meno invasiva della chirurgia addominale tradizionale. La laparoscopia trova nella chirurgia ginecologica odierna sempre più indicazioni ovvero aderenze pelviche, rimozione di cisti ovariche, endometriosi, miomectomia, isterectomia. Spesso la laparoscopia è una tappa d’obbligo nell’iter diagnostico sull’ infertilità. Infatti solo con la laparoscopia è possibile documentare la normalità degli organi pelvici, l’ eventuale esistenza di aderenze che alterano i normali rapporti fra tube e ovaio, l’ eventuale esistenza di endometriosi. Inoltre in corso di laparoscopia è possibile verificare la pervietà delle tube. A questo scopo infatti, nello studio della fertilità, si esegue la salpingocromoscopia che consiste nell’iniettare attraverso il collo dell’utero un colorante (blu di metilene) il quale risalendo lungo la cavità dell’utero giunge nelle tube e, se queste sono pervie, fuoriesce dall’estremità delle tube nella cavità addominale. La laparoscopia, se confrontata con la chirurgia tradizionale, presenta diversi vantaggi: comporta un minor trauma della parete addominale e le ferite chirurgiche prodotte sulla parete sono notevolmente ridotte rispetto ad una ferita chirurgica tradizionale con indubbio vantaggio anche sul piano estetico. La visione in dettaglio degli organi pelvici è migliore (grazie al sistema video) rispetto a quella possibile con la chirurgia tradizionale. Inoltre il non aprire l’ addome comporta un minor trauma per gli organi addominali e quindi un migliore decorso postoperatorio ed una più rapida ripresa funzionale dell’ intestino. Ciò comporta una minore degenza ospedaliera con una più precoce ripresa delle ordinarie attività lavorative e sociali quindi minori costi per la struttura ospedaliera e per la società. Questo evento nella nostra provincia
rappresenta un fiore all’occhiello e denota l’alta qualità
di alcune aree della sanità pontina, qualità che troppo
spesso viene cercata altrove. Il giorno 3 marzo alle ore 9.30 ci sarà
l’apertura ufficiale del corso con il saluto del Presidente della
Provincia Armando Cusani, del sindaco di Fondi Luigi Parisella e del Direttore
Sanitario Ospedale di Fondi dott. Sergio Parrocchia. |
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