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Fondi 29 dicembre2008
SOLIDARIETA' DELL'ARCIVESCOVO DI GAETA
AI LAVORATORI IN DIFFICOLTA' E ALLE LORO FAMIGLIE
L'Arcivescovo S.E. Mons. Fabio Bernardo D'Onorio in entrambe le celebrazioni
eucaristiche che ha presieduto nella Chiesa della Santissima Annunziata
in Gaeta per il Santo Natale ha dedicato attenzione ed espressioni accorate
per ricordare tutti i lavoratori che vivono momenti di difficoltà
economica a causa della perdita o della precarietà del loro posto
di lavoro, che ferisce gravemente la dignità del lavoratore interessato.
Un Natale diverso da tutti gli altri per tali ragioni e il nostro Pastore
lo sa bene e non ha taciuto.
Nell'omelia di mezzanotte tra l'altro ha osservato: “Quest'anno
la celebrazione, pur con tutta la sua carica di fede cristiana e di forti
emozioni umane, è segnata da tante preoccupazioni economiche e
finanziarie, da tante paure di licenziamenti o di cassa integrazione come
avviene per tanti operai della Fiat, dell'ex Manuli, dell'Offshore, o
della Clinica Sorriso sul Mare: anche noi trepidiamo con tante famiglie
preoccupate”.
Nell'omelia di mezzogiorno invece ha parlato con ansia anche della crisi
finanziaria ed economica, della necessità che ognuno di noi ritorni
all'essenzialità del vivere quotidiano, allontanandosi da un facile
consumismo, che ha rovinato e sta rovinando tantissime famiglie, anche
della nostra diocesi.
Ma ha anche parlato di speranza per il futuro e lo ha fatto citando quando
fu trovato scritto tra le macerie della Cattedrale di Colonia dopo gli
spaventosi bombardamenti subiti su una lapide marmorea: “Credo nel
sole anche quando non splende, credo nell'amore anche quando non lo sento,
credo in Dio anche quando tace”.
L'Arcivescovo si rivolge a tutti noi: “Auguri a tutti non solo di
buon Natale, ma di un Natale buono, luminoso di fede, santo di amore,
ricco di bontà verso tutti: verso il Signore, verso i fratelli.
Amen!”
a cura del Servizio di Pastorale Sociale e del Lavoro
don Riccardo Pappagallo
Il Capo Ufficio Stampa
diacono Marcello Rosario Caliman
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