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40° anniversario erezione canonica Parrocchia di San Francesco d’Assisi di Fondi. 1968 - 1° novembre - 2008

 
 

Fondi 23 ottobre 2008


“Frutto profetico del Concilio Vaticano II”
A quarant’anni dall’evento, emerge forte la consapevolezza dell’incisiva opera svolta nella pastorale, nell’apostolato, nel tessuto sociale, politico e culturale della città di Fondi


Padre Alessio Falanga (a sinistra) e Padre Giacinto Caronia (a centro)
subito dopo la dedicazione della Parrocchia di San Francesco

 

Sabato 1° novembre 2008 alle ore 20,00, in occasione del 40° anniversario dell’erezione canonica della Parrocchia di San Francesco d’Assisi di Fondi, verrà celebrata una solenne concelebrazione eucaristica nella chiesa dei francescani. Saranno presenti il ministro dei frati minori di Napoli, P. Agostino Esposito, numerosi frati e tutti i parroci della città di Fondi, ospiti del parroco Padre Luigi Rossi, del vice parroco Padre Giovanni Paolo Bianco e di Fra Salvatore Funaro.
L’evento è molto atteso e sarà l’occasione per tracciare il bilancio di ciò che ha rappresentato la riapertura al culto e il ritorno del frati minori a Fondi.
“Frutto profetico del Concilio Vaticano II per le innumerevoli iniziative e attività svolte in questi quattro decenni: nella pastorale, nell’apostolato, nel tessuto sociale, politico e culturale della città di Fondi" ha affermato Padre Luigi Rossi.

Sono trascorsi quarant’anni, da quel 1° novembre del 1968, in cui la chiesa di San Francesco d’Assisi di Fondi (riaperta al culto il 18 agosto dell’anno prima dopo quasi cento anni di assenza dei frati francescani) diventò parrocchia con il primo parroco Padre Giacinto Caronia, coadiuvato dall’indimenticabile Padre Alessio Falanga, aiutati dal fratello laico Fra Antonio Princi.
La “vulcanica” iniziativa (ma soprattutto l’azione dello Spirito Santo) di quella sorprendente coppia, spostò addirittura il centro di riferimento cittadino in piazza san Francesco. Punto focale del fiume di ragazzi e giovani che diedero vita all’esperienza del “Cenacolo Francescano”. Nel campo sociale e culturale vanno menzionate le attività della squadra di Calcio “G.F. Fondi”, il gruppo Folkloristico “Città di Fondi”, l’Associazione Pro Loco, la Radio Gi.Fra., il periodico “Il Ponte”, l’Istituto scolastico “San Francesco”… L’opera caritativa verso le persone anziane e bisognose, i campi di lavoro per l’attività del sociale, l’attività formativa nelle varie realtà ecclesiali presenti: Terz’ordine e cammino Neocatecumenale all’inizio e, in seguito, Gi.Fra., Araldini, Gruppi di Preghiera, Rinnovamento dello Spirito…

L’occasione della celebrazione del quarantesimo anniversario sarà anche l’occasione per l’annuncio ufficiale della realizzazione del busto in bronzo in memoria di Padre Alessio Falanga, il quale si fece strumento nelle mani di Dio per realizzare concretamente l’opera pastorale della Parrocchia. Sarà mostrata una gigantografia del busto in lavorazione e le modalità per contribuire alle spese di realizzazione, in attesa della collocazione in un luogo intorno alla chiesa che lo accolse a soli 27 anni e nella quale avvenne l’estremo saluto nell’aprile del 2002.

Gaetano Orticelli


Un po’ di storia…

Con il sorgere dell'Ordine Francescano nel 1209, l'apostolato di San Francesco ebbe le più vaste e profonde risonanze. I suoi figli penetrarono dappertutto e fondarono molte case religiose. Una di queste vivente ancora il Santo fu istituita anche a Fondi, dove certamente ha sostato S. Francesco stesso, transitando per la città, che costituiva una tappa obbligatoria per i religiosi in viaggio da Roma a Napoli e viceversa.
Tommaso da Celano, primo biografo di San Francesco, ci riferisce un lamento del vescovo di Fondi per due frati che portavano la barba più lunga del tollerabile e il dolore del Santo per questo rimprovero. La citazione prova appunto la presenza dei frati contemporanei a San Francesco d’Assisi e la prima comunità francescana in Fondi, accanto alla propria dimora, costruì una chiesa di modeste proporzioni.
La Chiesa e l'attiguo convento di S. Francesco in Fondi furono costruiti da Onorato I Gaetani nel 1363 circa, sul luogo di un più antico e modesto coplesso, edificato dai primi frati francescani giunti a Fondi. Il convento e la chiesa furono restaurati dal conte Onorato II Gaetani, come attesta l'iscrizione posta sull'architrave del portale d'ingresso alla chiesa. Fin dal 1466 il complesso monumentale appartenne ai Frati Minori Osservanti della provincia di Napoli. Venne perduto una prima volta durante il decennio francese. Riaperto nel 1843, fu chiuso di nuovo nel 1866. I frati vi ritornarono nel 1881 ma vi rimasero per poco tempo. L'intero complesso fu gravemente danneggiato durante l'ultimo conflitto mondiale. Il convento, restaurato nel 1946, è da allora adibito a sede comunale.
Attualmente, in attesa di riaprire lo storico convento lavora una piccola comunità religiosa che è responsabile della chiesa conventuale che dal 1968 è divenuta parrocchia, con decreto dell'allora Vescovo di Gaeta, Sua Ecc. Mons. Lorenzo Gargiulo.