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ACCOGLIENZA DA FAVOLA PER LA DELEGAZIONE FONDANA A DACHAU PER I 10 ANNI DEL GEMELLAGGIO

 
 

Fondi 13 agosto 2008


10 anni fa la prima pietra. Oggi una magnifica costruzione fatta di cultura, amicizia, vicendevole scambio di identità territoriali così diverse e così vicine. Dachau, città verde, ordinata, accogliente, ordinariamente tedesca. Fondi, città d’arte e cultura, con tanto sapere da esportare ma anche da portare a casa.

Il 10° anniversario del gemellaggio Fondi-Dachau è caduto proprio in questo 2008 ed ha trovato i primi straordinari festeggiamenti nella cittadina bavarese in cui la Delegazione fondana ha soggiornato da giovedì 7 Agosto allo scorso lunedì 11. Una 4 giorni colma di emozioni vere, con due città pronte a rinnovare quel patto che le unisce da due lustri e che oggi a Fondi viene portato avanti con ardore dall’Assessorato al Turismo nella persona di Marco Carnevale. Sfilate con costumi tradizionali bavaresi, una Festa della Birra che è sembrata una splendida anticipazione dell’October Fest, visite alla vicinissima Monaco, al campo di concentramento della stessa Dachau ancora intriso di storia non da celare ma da mostrare per non ripetere.

Così gli abitanti di Dachau hanno accolto, festosi, gli amici di Fondi. E parole di lode ha espresso anche il borgomastro della città tedesca, Peter Burgel, durante la prima giornata di festa alla Rathausplatz: «Sono commosso di come questa avventura iniziata il 13 Luglio del 1998 stia continuando nel segno degli scambi culturali e dell’amicizia. Tutto questo testimonia di un grande amore tra la Baviera e l’Italia, tant’è che oggi molti tedeschi studiano l’italiano, molti italiani sono qui in Germania ed hanno iniziato soprattutto attività di ristorazione che a noi tanto piacciono. E poi quando siamo noi tedeschi a viaggiare in Italia la nostra anima rinasce». A Burgel ha risposto a tono anche il primo cittadino di Fondi, Luigi Parisella: «Il legame tra la Baviera e Fondi è molto più profondo di quanto si possa pensare. Infatti già dagli anni ’30 del ‘900 molti commercianti fondani intessero i primi rapporti economici con questa regione tedesca: l’integrazione può essere ancora oggi una risposta alle nuove economie che minano le nostre». Poi birra a fiumi accompagnata dai piatti tipici bavaresi e qualche goccia di pioggia non hanno certo rovinato l’atmosfera di gaudio che aleggiava sulla serata e sull’intero gemellaggio.

Il secondo giorno la Delegazione di Fondi ha avuto modo di visitare il meraviglioso centro storico di Monaco, caratterizzato da un’architettura dappertutto gotica, mentre la sera sono iniziati nuovi festeggiamenti con la “Dachauer Volkfest”. In un immenso tendone al centro di un parco giochi è stato stupendo ammirare i tedeschi tutti con i loro costumi tipici e tutti mai eccessivi nel loro divertimento.

A chiudere la 4 giorni di soggiorno bavarese una cena di gala presso il Castello di Dachau, durante la quale altri due discorsi dei rispettivi sindaci hanno riempito la parte istituzionale del viaggio, alla presenza dei due vice-sindaco Weber e Shmidt-Podolski e del Presidente della Provincia tedesco Christmann, oltre che di altri Consiglieri e Assessori Comunali di Dachau e di alcuni rappresentanti delle Attività Produttive, tra cui della banca “Sparkasse”. Come da protocollo la prima parola è spettata a Peter Burgel, che ha sottolineato come «Dachau e Fondi hanno una caratteristica in comune: fare le cose con il cuore. Sono contentissimo di essere stato invitato alla grande festa che si terrà in Ottobre nella vostra città, ma soprattutto che oggi voi siate qui così numerosi, attestato di grande attaccamento a questo gemellaggio».

Poi la parola al sindaco fondano Luigi Parisella: «Con una punta di commozione siamo arrivati all’ultima giornata di questi festeggiamenti colmi di espressioni di stima, affetto e attenzione nei nostri confronti. Non posso far altro che sperare questo gemellaggio duri per sempre e ringraziare le disponibilissime accompagnatrici, nonché interpreti, di questo viaggio indimenticabile». Inevitabile l’abbraccio tra i due primi cittadini, sincero e contenitore affettivo di ulteriori sviluppi di questa “partnership”. La visita fondana a Dachau è stata testimoniata poi da alcuni giornali locali, come il “Dachauer SZ” che ha titolato, in italiano, “una bellissima festa”, sottolineando anche le performance artistiche dell’Accademia d’Arte Drammatica del Lazio capitanata dall’attore e regista Fabio D’Avino, che ha esportato così la cultura del teatro e della musica anche a Dachau.

Al termine di questa esperienza tedesca ha voluto rilasciare qualche dichiarazione la persona che ormai da più di 7 anni cura questo gemellaggio, l’Assessore al Turismo del Comune di Fondi, Marco Carnevale: «Devo ammettere che Dachau non ci ha mai fatto mancare attestazioni di stima e affetto, ma l’accoglienza che ci hanno riservato in questo frangente è stata davvero straordinaria. Ed è questo uno dei motivi per cui continuerò a battermi affinchè questo gemellaggio fiorisca sempre più, nel bene di entrambe le cittadine». E ora l’appuntamento con i tedeschi in terra fondana è per il 9 Ottobre, quando anche loro verranno a soggiornare per 4 giorni.

Fondi-Dachau: tanti auguri per il vostro gemellaggio. E, come iniziale piccolo omaggio per il calore dimostrato: Viel Glück für eure Partnerschaft!

Simone di Biasio
Addetto Stampa Visita Dachau