Home | Chi Siamo | Archivio News | Contatti | E-mail |
 
 

Ospedale di Fondi. Mentre si pensa al declassamento, si pratica chirurgia mondiale

 
 

Fondi 1 luglio 2008

Ospedale Fondi, l'eccellenza del reparto di chirurgia apprezzata a livello internazionale

Vetrina internazionale per il reparto di chirurgia dell’ospedale di Fondi, di cui è stato recentemente apprezzato, dai colleghi di ben tre continenti, uno speciale intervento in cosiddetta laparoscopia.

E' successo a Dundee, in Scozia, in occasione del Secondo Meeting internazionale di chirurgia, Live Laparoscopic Surgery. Il chirurgo Vincenzo Viola, vice primario della struttura complessa, ha sottoposto all’attenzione dei partecipanti il video, della durata di un’ora e mezza, relativo ad una delicata operazione effettuata dal team fondano nel 2007. Il filmato, oltre ad essere stato ammesso a partecipare al convegno di alta specializzazione, ha ricevuto il plauso di emeriti esponenti del settore.

Trasmessa in contemporanea in Europa, America e Asia, la registrazione dell’intervento effettuato su una donna di 65 anni, ha sorpreso per l’alto livello della sperimentazione e per l’abilità di adattamento del chirurgo Viola alla delicatezza dell’operazione che gli ha permesso di distinguersi dagli standard più comuni.

“L’intervento in laparoscopia – spiega Viola – può essere effettuato solo sull’addome e consente, grazie all’utilizzo di uno speciale macchinario comandato da un joystick simile a quello dei videogiochi, di eseguire quattro incisioni di mezzo centimetro ai quattro angoli dell’addome; evitando, così di provocare grossi tagli antiestetici e tutte le pesanti conseguenze di una normale operazione chirurgica. Tuttavia non può essere effettuato se il paziente ha già subìto un intervento all’addome poiché l’aderenza dei tessuti potrebbe compromettere la buona riuscita dell’operazione”. In questo caso il dottor Viola, che ha svolto anni di apprezzata esperienza a Parma come responsabile dei trapianti di organi e a Verbania dove si è specializzato nella laparoscopia sotto la guida dei luminari Gianluigi Melotti e Lorenzo Novellino, è andato però ben oltre. La sua paziente, infatti, aveva già subìto un intervento allo stomaco quando ha scoperto di doversi sottoporre ad un intervento alla colecisti. L’equipe chirurgica fondana ha pertanto messo a punto una tecnica risolutiva per l’utilizzo della laparoscopia anche in quel caso.

“Abbiamo praticato tre incisioni, invece di quattro, in corrispondenza dell’area da operare e siamo riusciti, grazie all’indispensabile supporto e alla collaborazione del personale medico e infermieristico della sala operatoria di Fondi, a separare tutti i tessuti e ad intervenire in assenza dello stomaco” ha spiegato Viola, appena 44enne e già invitato a trasferirsi presso diverse strutture sia italiane che straniere per la sua altissima professionalità. L’operazione è insomma riuscita grazie all’utilizzo di una minore quantità di farmaci come anestetico e analgesici; e la donna è tornata a casa dopo quattro giorni. Nell’immediato futuro, l’équipe del dottor Baiano punta intanto a trattare anche i tumori al colon sempre attraverso la tecnica non invasiva della laparoscopia.

L’ennesima dimostrazione del pregevole livello professionale delle equipes che operano presso l’ospedale di Fondi si inserisce, nel frattempo, nell’ormai annosa questione relativa al presunto depotenziamento e smantellamento del nosocomio di via San Magno. Una questione tornata prepotentemente di attualità proprio in questi giorni, con il sindaco Luigi Parisella che non ha addirittura escluso clamorose manifestazioni pubbliche in segno di protesta contro gli atti della Regione Lazio e della ASL di Latina considerati assolutamente penalizzanti, appunto, per il “San Giovanni di Dio”.