Home | Chi Siamo | Archivio News | Contatti | E-mail |
 
 

Soccorso in mare, Legge regionale per moto d'acqua

 
 

Fondi 23 luglio 2008

SOCCORSO IN MARE, APPROVATA LEGGE REGIONALE PER MOTO D’ACQUA
Approvata la legge per realizzare un sistema di pattugliamento
nelle acque costiere con nuovi natanti finanziati dalla Regione

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Guido Milana (Pd), ha approvato all’unanimità la legge regionale concernente “Utilizzazione della tecnologia innovativa per le unità di soccorso in acqua”.
La legge intende garantire le risorse necessarie a rafforzare il sistema di salvataggio dei bagnanti sulle coste laziali, attraverso l’erogazione di contributi per l’organizzazione e il funzionamento di una flotta di moto d’acqua destinate al pattugliamento delle acque costiere, equipaggiate con particolari attrezzature di soccorso, prima fra tutte una particolare barella in pvc - munita di certificazione CE e iscritta al Ministero della Salute - che normalmente viene tenuta arrotolata su se stessa nella parte poppiera.

Beneficiari del provvedimento saranno gli stabilimenti balneari dotati di operatori del soccorso in mare, le organizzazioni di volontariato, la Protezione civile, la Croce Rossa Italiana e le amministrazioni comunali bagnate dal mare. I contributi regionali verranno erogati fino al concorso del settantacinque per cento della spesa documentata per l’organizzazione e il funzionamento del sistema di salvamento con moto d’acqua, per i corsi per i conducenti delle stesse e per eventuali attività integrative connesse.
“Siamo la prima regione in Italia a dotarsi di una norma del genere, di notevole importanza per le prospettive di sviluppo del settore turistico e per la messa in sicurezza dei bagnanti”, ha dichiarato il primo firmatario del provvedimento, Fabio Desideri (Movimento Libertà e Solidarietà). “Con l’entrata in vigore di questa legge - ha proseguito Desideri - avremo inoltre la possibilità di installare defibrillatori sui nostri litorali, per meglio intervenire in caso di pericolo: una novità di rilievo, stando anche agli ultimi casi di cronaca”.
Da Luigi Canali (Pd), presidente della Commissione Sanità – che aveva dato parere favorevole, dopo la Commissione Bilancio, alla proposta – l’invito alla presidenza del Consiglio affinché la norma approvata venga pubblicata e attuata con procedura d’urgenza, considerata la stagione balneare in corso.

Il presidente del Consiglio, Guido Milana, soddisfatto per l’esito dei lavori odierni, ha così commentato il voto: “Oggi è stata una giornata proficua per il Consiglio regionale, che ha approvato due leggi e una deliberazione particolarmente importanti. Trovo utile e al passo con i tempi la legge che permette di utilizzare tecnologie innovative nelle unità di soccorso in acqua, consentendo di offrire standard di sicurezza sempre più elevati ai bagnanti che affollano le coste laziali. Purtroppo, alcuni comportamenti sbagliati da parte di chi solca i nostri mari a bordo di natanti a motore causano non di rado gravi incidenti e l’efficacia dei soccorsi risulta quindi un elemento determinante per salvare delle vite umane”.