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CRIPTA DELLA CATTEDRALE
GAETA RECUPERA UN CIMELIO D’ARTE: IL PALIOTTO
APPELLO PER UNA SOTTOSCRIZIONE PUBBLICA PER IL RESTAURO DELLA BALAUSTRA
La festa di Sant’Erasmo è stato un avvenimento di fede ma
anche una riscoperta e una valorizzazione del nostro immenso patrimonio
d’arte.
La caduta per vetustà del paliotto policromo della Cripta ha fatto
scoprire i due sarcofagi romani contenenti le reliquie dei santi Erasmo
e Marciano e nello stesso tempo ha fatto si che si ponesse mano a un primo
e formidabile restauro, che stupisce per bellezza e ricchezza.
Si tratta del paliotto dell’altare della cripta tutto in marmi policromi,
inframischiati anche di pietre dure e semi preziose come lapislazzulo,
agata, corallo, madreperla, ametista.
Attraverso qualificate maestranze l’Arcivescovo di Gaeta S.E. Mons.
Fabio Bernardo D’Onorio ha fatto restaurare e già riporre
in loco detto paliotto e vuol ringraziare anche attraverso i mass media
i benefattori che, nell’anonimato, hanno voluto dimostrare il loro
culto ai nostri santi patroni e l’amore alla nostra città.
Quindi un appello.
Le precarie condizioni della stupenda balaustra della Cripta spingono
l’Arcivescovo a sensibilizzare fedeli e cultori d’arte di
Gaeta a contribuire per il restauro di detta opera d’arte napoletana
di metà seicento, opera veramente più unica che rara.
All’appello dell’Arcivescovo hanno già riposto due
benefattori di Gaeta, che hanno offerto in tutto diecimila euro.
Il restauro comporta la spesa di sessantacinquemila euro.
A tutti viene rivolto l’invito affinché questo pezzo del
nostro ricco patrimonio venga quanto prima restaurato e riportato al suo
antico splendore.
In un prossimo comunicato forniremo il codice IBAN del conto corrente
che si sta accendendo appositamente per detto motivo e dove i contributi
volontari potranno essere versati con la causale “recupero opere
d’arte diocesana”.
Sarà data al termine dei lavori precisa rendicontazione.
diac. Marcello Caliman – Capo Ufficio Stampa
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