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Soltanto chi era presente può avere l’idea
di che cosa sia significato venerdì scorso il trasferimento delle
sacre reliquie di sant’Erasmo dalla cattedrale di Gaeta alla Chiesa
omonima di Formia, prima dimora delle sue spoglie mortali.
Un ritorno dopo dodici secoli.
In tanti hanno accompagnato al molo gaetano le reliquie portate in un’urna
antica poggiata su un baldacchino prestato per la solenne occasione dalla
Cattedrale di Amalfi e normalmente usato per l’apostolo Andrea.
Si è creato un convoglio navale che ha seguito la goletta sant’Elena
che ha ospitato le reliquie, portando sul pennone le insegne arcivescovili
di Gaeta.
Erano presenti numerosi mezzi navali della Guardia Costiera, dei Carabinieri,
della Guardia di Finanza, mentre quella dei Vigili del Fuoco rendeva omaggio
con possenti spruzzi d’acqua.
La Nave Scuola Giorgio Cini delle Fiamme Gialle ha ospitato numerosi gaetani.
La visione del porto di Formia era straordinaria, come ha evidenziato
anche l’Arcivescovo di Gaeta S.E. Mons. Fabio Bernardo D’Onorio,
con migliaia e migliaia di persone stipate sul Molo Azzurra e lungo il
tragitto che porta a Via Vitruvio.
Commozione altissima.
Ora vi è una veglia permanente nella Chiesa di sant’Erasmo
sino a quando oggi domenica 1 giugno dopo una celebrazione dei primi vespri,
presieduta dall’Arcivescovo alle ore 18.00, vi sarà una processione
per le vie della città di Formia con le reliquie e quindi lo stesso
suggestivo rientro a Gaeta via mare.
Ma con una variante: una motonave della Caremar imbarcherà i formiani
che accompagneranno il loro santo a Gaeta, si parla di almeno milleduecento
persone.
Un appello ai gaetani ad essere all’altezza degli ospiti.
Alle ore 20.00 in cattedrale offerta dei ceri votivi da parte dell’amministrazione
comunale.
I due sindaci Michele Forte e Antonio Raimondi stanno partecipando lodevolmente
alle varie occasioni con i rispettivi Gonfaloni cittadini.
Si conclude lunedì 2 giugno.
La mattina solenne pontificale a Formia nella Chiesa di sant’Erasmo
alle ore 10.30 e a Gaeta alle ore 17.00 processione con le reliquie con
solenne pontificale in piazza del Comune e, quindi, rientro in Cattedrale.
Gli onori militari saranno resi da un picchetto armato della Scuola Nautica
della Guardia di Finanza.
Giusto evidenziare il ruolo importante in termini di disponibilità
espresso dal Comandante Vincenzo Leone della Capitaneria di Porto, dal
Colonnello Marcello Marzocco, Comandante della Scuola Nautica della Guardia
di Finanza, dal Colonnello Leonardo Rotondi, Comandante provinciale dell’Arma
dei Carabinieri e dai loro uomini
Il Capo Ufficio Stampa
dott. Marcello Caliman - diacono
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