| |
Fondi 10
maggio 2008
Domenica prossima 11 maggio il nostro
Arcivescovo festeggia il suo onomastico: Fabio.
Nella “Passio Sancti Anthimi” vi sono le notizie
pervenuteci sul santo prescelto per lui quando è nato dai suoi
genitori Alessandro D’Onorio e Lina Colleni.
Alla fine del III secolo Faltonio Piniano, sposato con Anicia Lucina,
era proconsole dell’Asia Minore.
Antimo riuscì a convertire Piniano e sua moglie al cristianesimo
che quando furono richiamati a Roma da Diocleziano portarono con loro
il sacerdote e i suoi discepoli.
Per sottrarli alle possibili persecuzioni, Piniano decise di allontanarli
da Roma, mandandoli in due vasti poderi di sua proprietà.
Il diacono Sisinnio con Dioclezio e Fiorenzo, andarono ad Osimo nel Piceno,
mentre Antimo, Fabio, Massimo e Basso furono inviati presso la città
sabina di Curi.
Da qui presero a evangelizzare la regione, non senza scontrarsi però
con coloro che credevano nei culti pagani diffusi nelle campagne.
Il gruppo di cristiani venne infine arrestato.
Sant'Antimo fu decapitato l'11 maggio 305 e sepolto nell’Oratorio
di Curi in cui era solito pregare. Anche i suoi discepoli vennero tutti
uccisi.
Tra questi Fabio fu consegnato al console che dopo averlo fatto torturare,
lo condannò alla decapitazione lungo la stessa via Salaria.
Il nostro Arcivescovo quando divenne monaco benedettino scelse per se
il nome di Bernardo, il santo che la Chiesa ricorda nel giorno della sua
nascita, il 20 agosto.
Divenendo arcivescovo diocesano ha dovuto riproporre come primo nome quello
originario di Fabio.
Infiniti auguri per il suo onomastico da tutti coloro che lo amano e che
credono senza incertezze nel suo prezioso magistero di Pastore.
Il Capo Ufficio Stampa
Marcello Caliman - diacono
|
|
|