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Domenica solenne celebrazione in Piazza San Pietro a Roma per la festa
dell’Azione Cattolica Italiana, in occasione dei 140 anni dalla
sua fondazione.
L’Arcidiocesi di Gaeta ha partecipato concretamente all’evento.
All’alba sono partiti per Roma 980 fedeli, in gran parte giovani,
con ben 19 pullman. Perfetta l’organizzazione dell’AC Diocesana
diretta dal presidente Ugo Tomassi, ogni pullman aveva un responsabile
ed era fornito di materiale audiovisivo utile alla preparazione personale
e collettiva all’evento.
L’Arcivescovo di Gaeta Mons. Fabio Bernardo D’Onorio ha voluto
partecipare personalmente all’evento e prima della funzione religiosa
si è recato in Piazza San Pietro dove è stato accolto dai
suoi diocesani con un’ovazione di gioia.
Quindi ha concelebrato stando accanto a Mons. Domenico Sigalini, assistente
ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana.
Nel complesso circa centomila fedeli hanno partecipato alla messa presieduta
dal cardinale Angelo Bagnasco, presidente della CEI - Conferenza Episcopale
Italiana.
Il Papa Benedetto XVI prima della recita del Regina Coeli, dal sagrato
di piazza San Pietro, e non - come tradizione - dalla finestra del Palazzo
Apostolico - ha esclamato: “Piazza San Pietro si presenta oggi quasi
come un cenacolo a cielo aperto, gremito di fedeli, in gran parte soci
dell'Azione Cattolica Italiana”.
Arrivato a piedi sul sagrato della Basilica, dopo ripetuti applausi e
acclamazioni, il Pontefice dopo aver ricordato il significato dell'odierna
festa liturgica dell'Ascensione si è rivolto agli iscritti dell’Azione
Cattolica affermando tra l’altro: “È per me una grande
gioia accogliervi quest’oggi qui, in Piazza San Pietro, dove in
passato non poche volte la vostra benemerita associazione ha incontrato
il Successore di Pietro. Grazie per questa vostra visita. Saluto con affetto
tutti voi, venuti da ogni parte d’Italia, come pure i membri del
Forum Internazionale che provengono da quaranta Paesi del mondo. In particolare
saluto il Presidente nazionale, professor Luigi Alici, che ringrazio per
le sentite espressioni che mi ha rivolto, l’assistente generale,
Mons. Domenico Sigalini e i responsabili nazionali e diocesani. Vi ringrazio
anche per il particolare dono che mi avete voluto offrire attraverso i
vostri rappresentanti e che testimonia la vostra solidarietà verso
i più bisognosi” E ancora: “l’Azione Cattolica
contini a mantenersi fedele alle proprie profonde radici di fede, nutrite
da un’adesione piena alla Parola di Dio, da un amore incondizionato
alla Chiesa, da una partecipazione vigile alla vita civile e da un costante
impegno formativo. Cari amici, rispondete generosamente a questa chiamata
alla santità, secondo le forme più consone alla vostra condizione
laicale! Continuate a lasciarvi ispirare dalle tre grandi “consegne”
che il mio venerato predecessore, il Servo di Dio Giovanni Paolo II vi
ha affidato a Loreto nel 2004: contemplazione, comunione e missione”.
I Mille di Gaeta sono rientrati nelle loro abitazioni verso le ore venti,
dopo una giornata esaltante che li ha visti protagonisti..
Il Capo Ufficio Stampa
Marcello Caliman - diacono
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