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Fondi 16
aprile 2008
Grande festa presso
la sede dell'Ordine dei Medici di Latina, anche per i cinquant'anni di
laurea della dottoressa Fulvia di Sarra e per i quarant'anni di laurea
del dottor Felice Gagliardi, ambedue di Fondi e gloriose colonne portanti
della medicina e chirurgia della città.
La
sala conferenze dell'Ordine era gremita di invitati per ospitare una significativa
ed emozionante manifestazione: il giuramento professionale dei medici
appena laureati ed abilitati, la consegna dell'Esculapio d'oro agli Iscritti
che nel corso del 2008 ha raggiunto la meta dei 40 e dei 50 anni di laurea
e, infine, un collegamento tramite satellite con la goletta Walkirye temporaneamente
ormeggiata a Gaeta, nella quale vive con la sua famiglia Niky un ragazzo
che vive sul mare quale soluzione ai suoi gravi problemi di salute.
L'Ordine di Latina ha iscritto, dal 1 al 29 marzo, ben 43 nuovi medici,
moltissimi provenienti dall'Università "La Sapienza",
corso di laurea E con sede in Latina.
15, invece, i medici con 40 anni di laurea, 8 con 50 anni. Simpatica iniziativa
è stata quella della consegna a ciascuno, oltre che dell'Esculapio
d'oro, di una copia della foto presentata a suo tempo al momento dell'iscrizione
all'Ordine. Numerosi gli interventi per ricordare episodi della vita professionale
e lanciare messaggi ai Colleghi più giovani.
La sede ha anche ospitato per l'occasione una mostra fotografica organizzata
dalla Dott.ssa Loretta Isotton e dedicata alla prevenzione degli incidenti
stradali tra i giovani. La mostra potrà essere visitata presso
l'Ordine ancora per qualche giorno.
Infine,
eccezionale collegamento dalla sede con la goletta Walkirye, un anticipo
di quanto sarà realizzato dall'Ordine di Latina, insieme a tante
altre testimonianze, con la manifestazione che, sotto il titolo "Una
Professione al servizio della Società", avrà l'obiettivo
di ribadire l'impegno dei medici a contribuire all'abbattimento di qualsiasi
barriera tra le persone, fedeli a quanto il Codice di Deontologia recita
da tempo immemorabile.
§ ° §
“… ANNI PRIMA …”
L’Ordine dei Medici di Latina – con il Presidente dott.
Giovanni M. Righetti – ha recentemente organizzato
una interessante manifestazione che ha riunito giovani laureati di prima
iscrizione e medici di lunga data, dello stesso Ordine.
L’incontro avveniva nei locali di Latina, dove appariva il contrasto
tra i due gruppi che induceva a riflessioni.
La schiera dei neo-iscritti presentava una nuova realtà, con una
consistente presenza femminile a fronte di una minoranza maschile.
Evidenziava pertanto le mutate condizioni della donna di oggi rispetto
al passato, quando una sparuta presenza si affacciava timidamente sul
panorama medico.
I giovani procedevano compostamente alla lettura del “Giuramento
di Ippocrate” e nei loro volti aleggiavano sogni e speranze e forse
ansie e paure per il cammino da affrontare.
Accanto agli esordienti si trovava il gruppo degli adulti, di lontana
iscrizione e di lungo esercizio professionale.
Medici – quasi tutti maschi – di 40 e 50 anni di laurea, ormai
carichi di anni e di esperienza, che avevano attraversato il tempo e incontrato
storie e problemi.
Con il coraggio della nostalgia, essi facevano una carrellata sul proprio
iter professionale.
Ne emergeva un paesaggio di tempi andati, abitato da valori … di
attenzione alla sofferenza, di condivisione di pene, di sosta, di ascolto
… .
Una lezione per i giovani, travolti dalla velocità del vivere odierno
che forse rischia di disumanizzare il delicato rapporto medico-paziente.
Vero è anche che, nel contesto attuale, è scomparso il contatto
rispettoso e quasi riverenziale di altri tempi e ciò rende meno
facile e meno fiduciosa la relazione tra paziente e medico.
Il Presidente, infine, si rivolgeva ai nuovi iscritti con un commento
sulla dignità della figura del medico e del suo importante ruolo
nel mondo della sofferenza. Precisava inoltre i significati dell’appartenenza
all’Ordine, tra diritti e doveri.
Al termine, ai medici di maggiore età - tra i presenti stava anche
il dott. Felice Gagliardi da Fondi - (e la dottoressa
Fulvia di Sarra ndr) veniva consegnato un distintivo
simbolico del “bastone di Esculapio”.
E, per ciascuno di essi, un ricordo … la foto presentata nella documentazione
della loro lontana iscrizione all’Ordine.
Una toccante sorpresa: una vecchia foto, color seppia, che - per un momento
– ci riportò a …. 40 e 50 anni prima …. .
FULVIA di SARRA
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