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  Mare Pontino: Ok da Arpa Lazio. Buona la situazione sul litorale di Fondi  
 

 


Il mare pontino sembra godere di buona salute,
ma non mancano diversi punti critici.
Diffusi i risultati delle analisi dei campioni di acqua di balneazione
prelevati da Arpa Lazio nel corso della campagna
di rilevamento condotta nella stagione 2007

Dal quadro emerge in maniera evidente, come le località più rinomate della provincia di Latina sono state interamente promosse. Sabaudia, San Felice Circeo e Sperlonga confermano di essere il fiore all'occhiello della costa pontina. Nessun elemento negativo è stato rilevato anche nelle isole. Ponza e Ventotene sono esenti da inquinamento marino. Una situazione buona si registra anche a Fondi. I problemi maggiori sono evidenti nei centri più grandi. La Regione ha infatti imposto ildivieto di balneazione in diversi tratti del litorale, in aggiunta a quelli già interdetti ed indicati dal Dgr 227/2003. Per quanto concerne il Comune di Latina sono stati «interdetti» circa 1000 metri di costa, in corrispondenza del canale delle Acque Alte della foce di Rio Martino. Dalla delibera regionale emergono però aspetti positivi su Latina. Il tratto di costa che va da foce Astura fino alla zona sinistra del Canale Acque Alte è stato dichiarato balneabile, a seguito dell'esito favorevole del monitoraggio. Sta peggio Terracina, penalizzata dall'inquinamento del fiume Portatore. Il tratto «off-limits» è di circa 2400 metri. Il ministero della Salute indica come aree non balneabili anche quella del depuratore e la zona portuale. Dati negativi arrivano pure dall'area del porto di Formia. Anche quì è stata disposta l'interdizione per circa 500 metri. I problemi non mancano a Minturno, per la precisione nell'area compresa fra il fiume Garigliano ed il confine con la Campania. Un discorso a parte lo merita invece Gaeta. Dai dati dell'Arpa non sono emersi peggioramenti nel tratto di litorale interessato dal campionamento (dal confine con il Comune di Itri fino a Punta Stendardo). Restano però le zone d'ombra, delineate dal ministero della Salute, relative al Porto e al lungomare Caboto.

Marco Battistini
Il Tempo