Home | Chi Siamo | Archivio News | Contatti | E-mail |
 
  Il turismo ha bisogno di programmazione e di attrattori. Battute d'arresto, la città di Fondi, non può permettersele  
 


Il turismo ha bisogno di programmazione e di attrattori.
Battute d'arresto, la città di Fondi, non può permettersele

Una Pasqua tra poche luci e molte ombre quella che si è andata consumando. Da un lato comunque si è visto qualche turista per le strade, dall’altro con le note vicende che stanno rendendo protagoniste (loro malgrado) alcune strutture, molte le preoccupazioni per la stagione turistica e per la sorte di molte attività turistiche e per l’occupazione diretta e indiretta.

C’è da essere scoraggiati perché il turismo, la sua programmazione, è una cosa seria: la preoccupazione per i posti di lavoro a rischio è primaria.

La situazione appare preoccupante e occorrono delle svolte che si potranno avere solo dopo le elezioni? Indubbiamente alcune decisioni ci potranno essere, adeguatamente ponderate, solo dal nuovo Governo. Gli operatori turistici, le agenzie di viaggio e i responsabili delle strutture ricettive di Fondi, sono giustamente amareggiati perché programmano con anni di anticipo i loro pacchetti turistici, ciò è assolutamente disincentivante e pericoloso per tutto il mercato e per l’indotto.

Ci sono delle responsabilità, ma per il momento non ce la sentiamo di criminalizzare. Quello che occorre però è una programmazione e di attrattori per il turismo, la strada intrapresa dava dei timidi risultati. Battute d'arresto, la città di Fondi, non può permettersele.