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Cinquantesimo di sacerdozio dell’Arcivescovo Emerito S.E. Mons. Pier Luigi Mazzoni

 
 


Cinquantesimo di sacerdozio
dell’Arcivescovo Emerito S.E. Mons. Pier Luigi Mazzoni

Domenica 17 febbraio 2008 alle ore 17.00 nella Chiesa di San Paolo in Gaeta i sacerdoti, i diaconi e i fedeli tutti festeggeranno l’Arcivescovo Emerito Mons. Pier Luigi Mazzoni che celebra il cinquantesimo del suo sacerdozio. Mons. Mazzoni è nato a Dovadola, in provincia di Forlì, il 3 agosto 1932. Fu ordinato presbitero il 16 febbraio 1958. Tra l’altro coincidenza felice fu che appena ordinato, da novello sacerdote si recò alcuni giorni in ferie a Gaeta, presso la famiglia di una cugina qui residente. Rimase affascinato dal luogo, celebrò anche la santa messa, ma mai avrebbe pensato che il 12 aprile 1997, trentanove anni dopo, sarebbe ritornato a Gaeta come Arcivescovo su nomina del Santo Padre Giovanni Paolo II. Precedentemente è stato eletto alla sede episcopale di Ascoli Piceno il 13 maggio 1991, ricevendo la nomina a vescovo un mese dopo il 18 maggio. Delegato alla Conferenza Episcopale Laziale per il laicato e membro della Congregazione per i Vescovi. Il suo successore l’attuale l’Arcivescovo Mons. Fabio Bernardo D’Onorio ha sentito il consiglio dei presbiteri e ha organizzato nei minimi particolari la solenne concelebrazione per il cinquantesimo della prima messa del suo predecessore. Per una maggiore solennità ha invitato a presiedere la funzione l’Arcivescovo Emerito di Palermo il Cardinale Salvatore De Giorgi, che ha accolto l’invito. Mons. De Giorgi è, tra l’altro, iscritto all’Ordine dei Giornalisti e ha sempre ha dimostrato particolare sollecitudine verso gli ammalati e i sofferenti, e proprio per questo nel 2003 ha ricevuto, dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo, la Laurea Honoris Causa in Medicina e Chirurgia. Già donatore di sangue, è iscritto all’AIDO e ha dato l’assenso per la donazione dei suoi organi post mortem. Un vero principe della Chiesa cattolica. Infine si evidenzia che ancora si ricorda nell’Abbazia di Montecassino la premura e l’affetto con il quale Mons. D’Onorio aveva riguardo e attenzione per il suo predecessore nella cattedra episcopale della Terra di San Benedetto. Stesso atteggiamento lo sta dimostrando nella cattedra episcopale gaetana.


Il Capo Ufficio Stampa
Marcello Caliman - diacono

Alla cerimonia di domenica, sarà presente un folto numero di fedeli provenienti dalla città di Fondi.