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| Giornata del Malato a Fondi lunedì 11 febbraio | |||
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Lunedì 11 febbraio 2008, a Fondi alle ore 17.00, la diocesi di Gaeta celebra la XVI Giornale Mondiale del Malato e, nel contempo, il 150° anniversario della prima apparizione della Vergine Maria a Lourdes e, quindi, con l’occasione, l’opera meritoria dell’Unitalsi. La celebrazione è l’occasione per riflettere sulle trasformazioni in atto nella nostra società e sul nostro modo di vivere. La consulta nazionale della pastorale della sanità ha indicato come tema “La famiglia nella realtà della malattia” per la riflessione della Chiesa italiana in occasione della XVI Giornata Mondiale del Malato. Il tempo che stiamo vivendo è caratterizzato da una rapida trasformazione della società. Anche il concetto di salute e la realtà della malattia vengono percepiti in una maniera diversa dal passato. Categorie quali autonomia, benessere, qualità della vita rischiano di diventare prevalenti rispetto al valore della vita stessa e quindi l’ammalato vede aggiungersi, alla sofferenza generata dalla malattia, la frustrazione che viene dall’impotenza, dalla solitudine, non senso della sua condizione. La famiglia, come realtà più vicina, sia dal punto di vista affettivo-relazionale, sia da quello assistenziale, subisce tutti i contraccolpi di queste situazioni, caricandosi di fardelli assai onerosi, economicamente, assistenzialmente e psicologicamente. Il mondo sanitario attuale ha più volte aperto grandi interrogativi circa la malattia, il dolore, le terapie ma, spesso sembra dimenticare che ogni evento umano si svolge in un contesto di condivisione e di relazionalità. Occorre prendersi cura del malato con un’attenzione che nasca dall’ascolto, dalla condivisione e dalla tenerezza e che sappia restituire ai vissuti di sofferenza la loro altissima dignità. Occorre lavorare sulla relazione umana tra ammalati, famiglie ed operatori socio-sanitari. Domani il Servizio per la Pastorale Sanitaria e l’Unitalsi dell’Arcidiocesi di Gaeta hanno organizzato una concelebrazione eucaristica con unzione degli infermi che si terrà alle ore 17.00 presieduta dall’Arcivescovo Monsignore Fabio Bernardo D’Onorio nella Chiesa di Santa Maria in piazza, a seguire una fiaccolata mariana per le vie della città. Un cenno particolare al ruolo importante dell’Unitalsi composta da uomini e donne che spendono il loro tempo libero nell’assistenza dei malati e nell’organizzare i viaggi della speranza, con treni o aerei, in direzione di Lourdes dove centocinquanta anni fa si registrò la prima apparizione dell’Immacolata Concezione a Bernardette Soubirous alla grotta di Massabielle. Domani sera si respirerà con la fiaccolata quell’atmosfera che i pellegrini della speranza vivono a Lourdes, località cara a tutti i cattolici ma in particolare a coloro che vivono nella diocesi dove Pio IX ha maturato il convincimento del dogma dell’Immacolata Concezione. Il Capo Ufficio Stampa |
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