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‘Cocaina connection’ torna nella Città del Sud Pontino
per un’iniziativa con le scuole superiori giovedì 24 gennaio
ore 10 all’Auditorium comunale San Domenico. Per continuare nell’educazione
alla legalità. Per tenere i giovani lontani dalle droghe. Per combattere
il traffico di stupefacenti, saldamente controllato dalle mafie con la
regia della ‘ndrangheta calabrese.
Oltre 500 studenti delle quinte classi delle Scuole Superiori di Fondi,
assieme ai loro Dirigenti scolastici e agli insegnanti, parteciperanno,
giovedì 24 gennaio, dalle ore 10 alle 13, a un evento che si terrà
nell’Auditorium comunale San Domenico. Tema conduttore dell’incontro
‘Cocaina connection. L’impero della ‘ndrangheta: il
traffico internazionale di stupefacenti’, il libro di Orfeo Notaristefano
che reca la prefazione di Giuseppe Lumia, deputato, Vice-Presidente della
Commissione Parlamentare Antimafia.
Lumia sarà presente a Fondi per parlare agli studenti, assieme
a Claudio Fazzone, senatore, componente la commissione Giustizia del Senato.
Interverranno, oltre all’autore del libro, Luigi De Ficchy, magistrato,
sostituto Procura Nazionale Antimafia; Fabio Bernardo D’Onorio,
Arcivescovo di Gaeta; Bruno Frattasi, Prefetto di Latina. Porteranno i
dati sulla diffusione del fenomeno droghe e sulle azioni di contrasto
Francesco De Santis, Capitano della Guardia di Finanza e Sergio Centanni,
ambedue della Direzione Centrale Servizi Antidroga del Ministero dell’Interno.
Saranno presenti Maria Gina Marino, Preside Istituto di Istruzione Superiore
‘Gobetti-Pacinotti’ e Anna Maria Masci, Preside Istituto Tecnico
Commerciale ‘de Libero’. Porterà il saluto della Città
il Sindaco Luigi Parisella. Moderatore Gaetano Orticelli, giornalista,
Presidente della Pro Loco di Fondi.
‘Cocaina connection’ torna così a Fondi, dove, venerdì
17 agosto ebbe la sua presentazione, con grande successo di pubblico.
Ciò ha suggerito alla Pro Loco di promuovere un secondo evento
che vedesse il coinvolgimento dei giovani, che pure erano presenti in
quella sera di agosto, due giorni dopo la strage ‘ndranghetista
di Duisburg, in Germania.
“Continuiamo nei nostri percorsi per la legalità –affermano
Notaristefano e Orticelli- perché avevamo assunto un impegno con
le scuole e lo manteniamo con l’iniziativa del 24 gennaio. Le qualificate
presenze del 24 sono tali per cui pensiamo che per i giovani sarà
un evento memorabile. E’ nostra intenzione e nostra mission dissuadere
i giovani dall’intraprendere strade pericolose che portano verso
le droghe e i disvalori. Fermarli prima che si caccino in tunnel di cui
spesso non si vede, o non c’è, l’uscita. Spiegare poi
che i mondi delle droghe sono strettamente connessi ai mondi delle mafie
vuol dire squarciare i veli dell’ipocrisia e dell’omertà.
E’ ora che si sappia che il singolo tossicodipendente che si droga,
a Nord come a Sud dell’Italia, di fatto finanzia la ‘ndrangheta.
E questo è spiegato nel libro ‘Cocaina connection’,
che non è un trattato sulle droghe, ma un libro di lotta alle droghe
e alle mafie”.
Prima della manifestazione sarà proiettato un video ‘della
memoria’, con immagini di fatti e persone dell’eterna lotta
tra mafie e antimafie, tra il male e il bene, una storia che però
richiede l’impegno di tutti perché si concluda con un lieto
fine, con il trionfo della legalità e la sconfitta delle mafie.
Per un’Italia in cui i nostri figli e nipoti potranno tra qualche
anno dire “C’erano una volta le mafie”.
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