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Consiglio comunale del 10 dicembre 2007. Il resoconto

 
 

 

Convocato dal Presidente Giorgio Fiore, il Consiglio Comunale tenutosi lunedì 10 c.m. ha approvato tutti i punti all'Ordine del Giorno.Prima di passare all'approvazione del primo punto (approvazione del verbale della seduta precedente), il capo-gruppo del Partito democratico dott. Fernando Di Fazio ha evocato il gravissimo evento della morte degli operai nella fabbrica di Torino. Oltre al rispetto della normativa in materia, occorre altresì una elevata sensibilità da parte delle imprese nel tutelare la salute e la vita stessa dei lavoratori, dichiarava il dott. Fernando Di Fazio.

L'assise consiliare osservava un minuto di raccoglimento.

Subito dopo venivano trattate le interpellanze e le interrogazioni riguardanti i rischi per gli alunni in alcuni tratti di strada privi di pensiline; la necessità di osservare criteri rigorosi in tema di incarichi professionali; il tema della sanità e del nuovo piano sanitario; la necessità di dotare la città di piste ciclabili;il rispetto delle norme contrattuali da parte della ditta che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Un ampio dibattito si è sviluppato su tali argomenti. In merito alla questione sanità e alla grande viabilità il Presidente Giorgio Fiore ha proposto la convocazione di apposite sedute consiliari per il nuovo anno, con votazione unanime dell'intera assise.

Lucio Biasillo, capo-gruppo di Forza Italia, a nome dell'intera maggioranza, con riferimento alla normativa regionale in tema di alienazioni dei terreni di uso civico oggetto di costruzioni abusive, richiamava l’'opportunità di chiedere alla Regione Lazio una possibile riduzione del prezzo dell'alienazione a favore di coloro che utilizzano tale costruzione come prima abitazione.

La richiesta da parte dell'esponente di Forza Italia di approvare un Ordine del Giorno da inviare alla Regione Lazio, riscontrava nel merito la disponibilità della minoranza consiliare, ma  al fine di approfondire tale questione, veniva proposto un rinvio ad apposita seduta consiliare.

'Dopo una breve sospensione dei lavori consiliari, raggiunta un'intesa tra i capi-gruppo, il Consiglio comunale decideva di demandare alla competente commissione consiliare Urbanistica e Usi civici, la formulazione di un documento unitario da inviare alla Regione Lazio.

Sul successivo punto l'assessore all'urbanistica avv. Salvatore De Meo illustrava all'assemblea la proposta di Piano di arredo urbano riferito alle strutture a servizio delle attività produttive del centro urbano, articolato in zone omogenee.

L'intervento prioritario riguarda l'area compresa tra Piazza IV Novembre, Viale Vittorio Emanuele II, Piazza Unità d'Italia, caratterizzata dalla presenza di edifici storici (Castello e Palazzo Caetani, Chiesa e Convento di S. Francesco d'Assisi) e da quinte di edifici appartenenti prevalentemente alla prima espansione urbana al di fuori del perimetro delle mura antiche, oggetto di recente di un intervento di riqualificazione e pedonalizzazione.

Nell'area indicata, affermava l'assessore Salvatore De Meo, che vede la presenza di molteplici attività commerciali e punti di ristoro, si rende necessaria sia la valorizzazione delle quinte edilizie compromesse dalla sovrapposizione di elementi tecnologici e decorativi estranei alle facciate, sia la disciplina della progettazione dei manufatti a servizio delle attività commerciali e di ristoro quali vetrine, tende, strutture espositive ed ombreggianti.

Il Piano di arredo urbano prevede tre livelli di intervento: il primo, riguarda la progettazione delle strutture ombreggianti e degli arredi connessi alle attività produttive degli ambiti individuati; il secondo, prevede la dismissione di cartellonistica pubblicitaria, impianti, pensiline, decorazioni e tutto quanto contrasta con l'ambiente da riqualificare; il terzo livello, riguarda sostituzioni, completamento, manutenzione e restauro degli edifici costituenti le quinte edilizie citate, tutto correlato nell'ambito della definizione di un  Piano del colore.

Dopo alcuni interventi di condivisione e proposte di integrazione, il Piano di arredo urbano veniva approvato all'unanimità.

In merito al progetto per la costruzione di una palazzina polifunzionale da adibire ad uffici, magazzino e foresteria presso l'impianto sportivo in Via Arnale Rosso, il Sindaco Luigi Parisella evidenziava come tale progetto sia scaturito dalle esigenze manifestate dalla società sportive.

La palazzina sarà ubicata nell'area sud della struttura sportiva, libera da manufatti, a poca distanza dal parcheggio interno, su di un'area di circa 355.00 mq. articolata su due piani fuori terra che sviluppano una superficie complessiva di circa 650.00 mq.

Il Sindaco evidenziava come tale progetto rientra in un piano di intervento di completamento ed adeguamento degli impianti sportivi, onde potenziare e qualificare la funzionalità degli stessi ed offrire alle società, agli atleti e agli stessi spettatori spazi ed ambiti più funzionali e fruibili da tutti.

Il costo dell'opera è a completo carico dell'Amministrazione Provinciale di Latina, che ha già erogato euro 500.000,00 a seguito di un accordo di programma con il Comune di Fondi e altri 500.000,00 euro si è impegnata ad erogare nell’esercizio finanziario prossimo.

Riscontrato il voto unanime dell'assemblea sull'indicato progetto sportivo, l'assessore all'Urbanistica avv. Salvatore De Meo richiedeva l'approvazione del progetto di ristrutturazione ed ampliamento di un manufatto destinato al bowling con l'inserimento di sale per la ristorazione ed il ballo dalla società R.G. srl di Riccardi Guido, con sede in Via Ponte Gagliardo 98 in Fondi, quale variante al PRG.

Tale progetto risulta conforme alla normativa in tema di Sportello Unico e ha avuto parere favorevole mediante Conferenza di servizio da parte di tutti gli enti interessati e che già il Consiglio comunale nelle sedute del 21 luglio 2005 e del 21 novembre 2005 ha espresso parere favorevole.

Fondi, 11 dicembre 2007  p. la Comunicazione Istituzionale
Gianfranco Antonetti