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Anche l’AVIS Comunale di Fondi è ai nastri di partenza per l’edizione 2007-2008 di Telethon.

 
 

 

Perché quest’impegno da parte dell'associazione e dei suoi volontari? Cosa c’entra AVIS con Telethon?

«I volontari del sangue nascevano nel 1927 per rispondere a un drammatico bisogno sociale e sanitario – risponde il Presidente, Morena Vincenti – Oggi come allora, nonostante gli enormi progressi della medicina, i bisogni in campo sanitario restano tantissimi ed è per questo che AVIS non può tirarsi indietro. Lo spirito di solidarietà scritto nella nostra storia ci spinge a combattere al fianco di chi cerca una cura per le malattie genetiche. Tante di queste terribili malattie, che colpiscono senza eccezioni uomini, donne e bambini, riguardano proprio il sangue ed è alla cura di esse che sono destinate le risorse economiche raccolte dai nostri volontari».

E’ così il gruppo Giovani AVIS di Fondi accoglie l’appello del suo Presidente, e sarà impegnato sabato 15 e domenica 16, in contemporanea nazionale, nella raccolta fondi in due momenti particolari. Il primo con una doppia donazione di sangue, al punto di raccolta dell’Ospedale di Fondi e presso la Chiesa di San Pio X a Salto Covino, dove verrà allestita un’autoemoteca; il Direttivo dell’AVIS di Fondi ha anche deliberato che devolverà 10€ a favore di Telethon per ogni sacca di sangue raccolta in questa giornata. Il secondo vedrà, invece, l’allestimento di gazebo informativi presso il Castello Baronale e, nella giornata di domenica, anche nell’area del mercato settimanale, presso i quali sarà possibile anche lasciare la propria donazione nel salvadanaio Telethon e partecipare alla maratona nazionale.

«Siamo sicuri che i fondani faranno sentire il loro sostegno anche in questo periodo di problematiche sociali che stiamo attraversando – continua Vincenti – d’altronde in questa cittadina siamo in 36000 persone: basterebbero anche solo 50cent a testa per dare un contributo importantissimo a questi progetti di ricerca che hanno bisogno di un continuo sostegno».