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Convegno: 'Cicerone, l'intellettuale, il politico, l'avvocato'

 
 


Convegno su Marco Tullio Cicerone

Si svolgerà domani sabato 1° dicembre, a Fondi, alle ore 17,00, nell’Aula magna del Liceo Classico “Piero Gobetti”, l’incontro dedicato alla figura di Marco Tullio Cicerone, dal titolo “Cicerone: l’intellettuale, il politico, l’avvocato”, al quale sono stati invitati a partecipare illustri relatori.
Dopo i saluti della Prof.ssa Maria Luigia Marino, Preside del Liceo e dell’Avv. Giovanni Malinconico, Presidente dell’Ordine Avvocati di Latina, enti promotori del convegno, si svolgeranno le relazioni. Il Prof. Umberto Roberto, giovane e brillante studioso di Storia romana, docente in università italiane e straniere, traccerà il profilo di Cicerone politico, inserito nel contesto storico in cui è vissuto. Sarà poi la volta dell’Avv. Angelo Palmieri, notissimo ed apprezzato penalista del Foro di Latina, che illustrerà il ruolo di Cicerone nell’oratoria giudiziaria, analizzando i processi penali di cui è stato protagonista. L’Avv. Piergiorgio Avvisati, Consigliere dell’Ordine di Latina, parlerà dell’origine della retorica. La relazione finale sarà svolta dal Prof. Leopoldo Gamberale, Ordinario di Letteratura Latina nell’Università di Roma “La Sapienza”, Presidente dell’Associazione Italiana di Cultura Classica, Vicepresidente del Centro Studi Ciceroniani e Direttore della “Rivista di Filologia e di Istruzione Classica”. L’insigne latinista offrirà una illustrazione globale dell’intellettuale Cicerone, autore di testi di politica, filosofia e diritto rimasti fondamentali nella cultura dell’umanità, ancora oggi, a distanza i due millenni, punti di riferimento imprescindibili per la conoscenza dell’epoca precristiana. Il convegno sarà coordinato dall’Avv. Virginio Palazzo, Consigliere dell’Ordine forense di Latina. L’attualità della figura e delle opere di Marco Tullio Cicerone, costituisce un punto fermo nell’attività di ricerca storico-linguistica sul mondo romano, nei passaggi della fase matura e finale della repubblica; essa rappresenta una importante eredità da cui il mondo occidentale non può prescindere. Protagonista assoluto di un’epoca che ha visto lo svolgimento di grandi eventi e la presenza di personaggi di enorme rilievo storico e politico, Cicerone riesce ancora oggi ad impegnare studiosi, mentre la pubblicistica continua a produrre opere che appassionano i lettori.

Le opere che Marco Tullio Cicerone ha lasciato in eredità alla cultura occidentale, necessitano di un approccio interdisciplinare. La figura del retore di Arpino attira l’interesse degli storici, ma soprattutto affascina i giuristi e i politologi.

Anche oggi, in un’epoca in cui la televisione ha realizzato un’ideale unità d’Italia, fondandola su un linguaggio semplice ed immediato, da spot pubblicitario, l’arte della parola rimane un’attività irrinunciabile. Cicerone legò il suo destino alle vicende della Repubblica Romana e seppe destreggiarsi a lungo, somministrando Catilinarie e Filippiche, in un contatto diretto con il potere e in tempi che, per certi versi, somigliano troppo ai nostri.

Per riflettere sul valore di Cicerone, l’intellettuale, il politico, l’avvocato, è stato organizzato un convegno a Fondi, da tenersi presso il Liceo Classico “Piero Gobetti” il primo dicembre alle ore 17:00. L’evento, promosso dall’Ordine degli Avvocati di Latina, è pensato per ripercorrere l’esperienza di vita di un personaggio che, tra le altre cose, trovò la morte a Formia, per mano dei sicari di Antonio, instaurando così, suo malgrado, un rapporto eterno con questo territorio.