Home | Chi Siamo | Archivio News | Contatti | E-mail |
 
 

Salvaguardia e protezione del Consorzio di Bonifica per caduta massi

 
 


Il Presidente del Consorzio di Bonifica Sud Pontino Lino Conti rende noto che l’Amministrazione consortile nella seduta del 31 Ottobre u.s. ha approvato tre deliberazioni per la redazione di progetti preliminari per lavori di salvaguardia e protezione da caduta massi.

Le zone individuate sono in contrada Barilone in Comune di Fondi, Pizzuco in Comune di Monte San Biagio e Valle Imperiale a Vallemarina sempre a Monte San Biagio. Tale scelta è stata fatta dopo aver preso in esame la situazione di tutta la zona collinare del comprensorio ed aver verificato che le aree individuate sono quelle che presentano rispetto alle altre un maggior livello di rischio sia dal punto di vista idrogeologico che per l’incolumità degli abitanti che operano ed abitano in quelle zone.

I lavori saranno per lo più di consolidamento e di posa in opera di reti di protezione nei punti in cui maggiore è il pericolo di caduta massi. Il Consorzio per la realizzazione dei progetti messi in essere richiederà i relativi finanziamenti alla Regione Lazio Assessorato all’Ambiente ed alla Cooperazione tra i popoli.

Inoltre, è stata l’occasione per l’Amministrazione consortile di prendere atto dello stato di dissesto e di degrado in cui si trovano molte aree della zona collinare della Piana di Fondi. Una situazione che si è ulteriormente aggravata negli ultimi anni a causa dell’aumento esponenziale del numero degli incendi estivi che di fatto hanno distrutto larga parte della vegetazione spontanea arbustiva e ad alto fusto.
A causa di ciò i suoli non protetti dalla vegetazione hanno perso la loro funzione protettiva, in grado di rallentare la forza delle piogge e ridurre gli effetti negativi dell’erosione.
Infine si è convenuto sul fatto che essendo le nostre zone entrate tra le zone “sensibili” solo con un’azione congiunta tra tutti gli enti preposti, fatta di prevenzione, di informazione, di controllo sul territorio, nonché di ripristino delle zone colpite possono essere affrontati e risolti gli attuali gravi problemi idrogeologici della nostra fascia collinare-montana.

Resp. comunicazione: Angelo Macaro