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Report seduta Consiglio provinciale del 5 settembre 2007

 
 

 


In apertura della seduta di mercoledì 5 settembre del Consiglio provinciale il Presidente Armando Cusani ha dato comunicazione dell’impegno di spesa, già deliberato, di 30.000 euro per l’ampliamento delle aule e per la messa a norma dei laboratori all’Istituto Rosselli di Aprilia, oltre alle 250 mila già assegnate.
Successivamente, il Presidente Armando Cusani ha risposto in modo esaustivo alle interrogazioni dei consiglieri di opposizione: Vitali, Guidi, D’Arcangeli.
I consiglieri hanno interrogato il Presidente su: lavoro nero, Consorzio di Bonifica, rifiuti, lo stato delle acque interne.
Sul tema dei rifiuti ha preso la parola l’Assessore all’Ambiente Massimo Giovanchelli rilevando come, a distanza di oltre un anno dall’emanazione delle linee giuda del Presidente della Regione Lazio Marrazzo per l’uscita dall’emergenza rifiuti, lo stesso non ha ancora provveduto all’ufficializzazione del piano regionale, nonostante il suo preciso impegno a redigere lo stesso entro e non oltre il 31 dicembre 2006.
E’ stato inoltre rilevato come dagli ultimi dati ufficiali relativi alla raccolta differenziata sulla produzione dei rifiuti 2006, il territorio provinciale di Latina stia compiendo considerevoli passi in avanti, pur con alcune zone d’ombra che costituiscono un freno.
Durante il Consiglio è stato ribadito come l’obiettivo della consiliatura su questo tema sia quello di portare la Provincia di Latina a primeggiare tra quelle del centro sud d’Italia.
L’Assessore Giovanchelli riprendeva anche sullo stato delle acque interne.
In sostanza l’Assessore Giovanchelli ha reso noti alcuni parametri riscontrati dai controlli effettuati ed ha spiegato i sistemi di monitoraggio per controllare costantemente le immissioni inquinanti e migliorare la salute delle nostre acque.
Infine, in merito all’interrogazione sul Consorzio di Bonifica il Presidente Cusani ha stigmatizzato ancora una volta la Regione Lazio per la mancata devoluzione dei fondi necessari al buon funzionamento dei sistemi di manutenzione idraulici del Consorzio.
Circostanza che impone da qualche anno la Provincia ad anticipare consistenti somme di denaro per fare fronte anche alle più semplici attività quotidiane del Consorzio e che, alla luce della Finanziaria e dei vincoli del patto di stabilità, non si è più in grado di garantire per il futuro.
I punti relativi a sanità, Acqualatina e scuole, per un migliore approfondimento, sono stati rinviati all’ordine del giorno del prossimo Consiglio.

 
 
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