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“Proposta per il dimensionamento e la razionalizzazione dell’istruzione scolastica secondaria, anno scolastico 2008 – 2009”

 
 

 

La Provincia di Latina, in collaborazione con gli Enti locali, ha approvato la “Proposta per il dimensionamento e la razionalizzazione dell’istruzione scolastica secondaria, anno scolastico 2008 – 2009” che sarà inviata alla Regione Lazio e all’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio entro il 30 ottobre 2007.
Così come previsto dai criteri regionali, la Provincia di Latina si è dotata del “Comitato provinciale per la riorganizzazione della rete scolastica” che si è occupato e si occuperà di tutte le iniziative necessarie per la presentazione del Piano alla Regione entro il 30 novembre 2007. Alle attività del Comitato partecipano attivamente i Comuni, le Istituzioni scolastiche, i Sindacati di categoria ed in particolare gli studenti, oltrechè i rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Provinciale (USP – ex CSA), degli Organi Collegiali, Associazioni dei Genitori e delle Comunità Montane.

Gli obiettivi principali del Comitato sono quelli di rafforzare il legame tra le istituzioni scolastiche e il territorio riconducendo l’offerta scolastica all’interno di una efficace programmazione territoriale, con rapporti continuativi tra il sistema scolastico, formativo, universitario, sociale, economico ed istituzionale del territorio; creare le condizioni ottimali perché sia erogato un servizio di qualità; garantire diverse opportunità formative in modo da favorire il diritto allo studio, all’istruzione e alla formazione nel rispetto delle vocazioni culturali, produttive, formative ed occupazionali del territorio, in sintonia con i programmi di sviluppo locali e provinciali; garantire stabilità nel tempo alle istituzioni scolastiche autonome; sistemazione della rete scolastica.

La proposta per il dimensionamento e la razionalizzazione dell’istruzione, comprendente quindi le indicazioni pervenute dagli istituti scolastici e dai Comuni, è stata illustrata ed approvata in via Costa, alla presenza del Presidente della Provincia Armando Cusani, del Dirigente del Settore Vincenzo Mattei, della responsabile dell’Usp Maria Rita Calvosa e dei numerosi rappresentanti degli Enti locali.
Nell’occasione sono state illustrate le ragioni che hanno portato il Comitato a formulare proposte in grado di garantire più elevati livelli qualitativi nell' erogazione del servizio educativo e formativo collegandosi con la realtà socio economica, cercando di interpretarne i bisogni, le vocazioni e le tendenze di sviluppo, anche di lungo periodo. Obiettivo che può essere raggiunto solo coinvolgendo le singole istituzioni scolastiche, le forze sociali e imprenditoriali, e rendendo protagonisti i Sindaci e le Comunità locali.
Il lavoro del Comitato è stato altresì svolto in piena autonomia propositiva, superando le logiche strettamente localistiche e particolari, in funzione di un interesse generale comune. Saranno perciò sollecitati e tenuti nella massima considerazione tutti i suggerimenti e le decisioni che perverranno dall'intera comunità scolastica, dai
Comuni, dalle forze sociali e imprenditoriali entro il 30 settembre 2007 che poi saranno esaminati dal Comitato nel mese successivo e quindi inviati alla Regione. L'intento è quello di coniugare i bisogni e gli interessi degli alunni, dei docenti e dei Dirigenti Scolastici con le vocazioni, le risorse e lo sviluppo del territorio. Il Comitato, infine, si impegna a definire entro breve tempo alcune linee-guida sia rispetto alle istituzioni dei nuovi Ambiti Funzionali (ex Distretti Scolastici) sia rispetto a eventuali proposte di razionalizzazione e di dimensionamento della rete scolastica, al fine di sottoporre un documento preliminare a un largo e vasto confronto con tutti i soggetti interessati e pervenire, entro i tempi previsti, a una decisione unitaria e concordata.
Nello specifico, la “Proposta per il dimensionamento e la razionalizzazione dell’istruzione scolastica secondaria, anno scolastico 2008 – 2009” prevede:
1. nell’Ambito Funzionale Ottimale 1 (Aprilia, Cisterna, Cori e Rocca Massima) un polo tecnologico industriale con la costruzione di un nuovo istituto ad Aprilia dove andranno l’Enrico Mattei, l’indirizzo Tecnico commerciale giuridico (attualmente al Carlo e Nello Rosselli) e dal 2009 anche l’indirizzo chimico farmaceutico; a Cisterna il tecnico industriale d via Manzoni andrà ad Darby ad affiancare il Tecnico commerciale, mentre nel nuovo istituto scolastico andranno gli indirizzi umanistici (liceo classico e scientifico);
2. nell’Ambito Funzionale Ottimale 2 (Latina, Sermoneta, Norma e Pontinia) un polo umanistico scientifico con l’istituzione nel capoluogo di un diploma post universitario all’Istituto agrario San Benedetto; l’unificazione del Sani e del Salvemini mantenendo entrambi la loro autonomia e l’istituzione del nuovo indirizzo “Beni culturali, ambiente e territorio” attualmente collegato all’Alighieri e quello di “Cinematografia, fotografia, teatro, arte visiva, costumi e spettacolo” al Liceo artistico; l’ampliamento del Majorana e la creazione di una sezione staccata del Mattei solo al piano terra dell’ex 82. A Sermoneta la realizzazione di una succursale ad indirizzo musicale; a Norma l’istituzione dell’indirizzo “Beni ambientali e monumentali” associato al Darby di Cisterna, a Pontinia la realizzazione di un nuovo istituto che ospiterà un biennio di Agraria collegato al San Benedetto;
3. nell’Ambito Funzionale Ottimale 3 (Priverno, Sezze, Roccasecca, Maenza, Bassiano, Roccagorga e Sonnino) un polo agro alimentare forestale con la creazione nel Castello Baronale di Maenza della succursale del liceo d’Arte di Priverno – Tecnologia audiovisivi e musicale;
4. nell’Ambito Funzionale Ottimale 4 (Sabaudia, Terracina, Fondi, Monte San Biagio, San Felice Circeo, Lenola e Campodimele) un polo turistico socio – sanitario con la realizzazione di un nuovo edificio a Terracina che andrà ad ospitare il Filosi dove sarà anche istituito un nuovo indirizzo alberghiero; l’ampliamento del Leonardo Da Vinci e del Bianchini; al Tecnico Industriale Marconi di Sabaudia sarà istituito l’indirizzo “Socio – sanitario ed infermieristico”; al Pacinotti di Fondi andrà il nuovo indirizzo “Industriale Agroalimentare” collegato al MOF,
5. nell’Ambito Funzionale Ottimale 5 (Formia, Gaeta, Minturno, Castelforte, Ponza, SS Cosma e Damiano, Itri, Spigno Saturnia e Ventotene) un polo commerciale con l’istituzione al Filangeri di Formia dell’indirizzo “Socio sanitario infermieristico”, al Tallini l’aggregazione con l’Ipia Fermi e l’indirizzo “Ambiente – beni culturali”, al pedagogico linguistico del Cicerone sarà affiancato quello di Dirigente di comunità; a Gaeta è previsto l’ampliamento del Fermi e del Filangeri (Calegna), ad Itri, infine, sarà istituito un biennio di agraria.
Al termine della presentazione si è avuta un’ampia convergenza e consenso sulle scelte proposte dal Presidente Armando Cusani con l’impegno di un nuovo incontro a fine settembre, quando tutti i sindaci avranno inviato le loro osservazioni e suggerimenti.

 
 
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