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Al „Cibus“, l’atelier del gusto, si parla anche il fondano. Tra i 22 chef laziali, si fa notare Massimiliano Sepe
di Casa Catullo di Fondi

 
 


Tra i tanti chef che si sono esibiti sul palco dell’Atelier del Gusto, forse il meno noto è stato Massimiliano Sepe, giovane Chef patron del Ristorante Casa Catullo di Fondi (LT). Il quale ha puntato sulla tipicità dei prodotti pontini. Infatti i suoi piatti erano basati su prodotti pontini ed affiancati dai vini di Casal del Giglio.
Coadiuvato da due giovani stagisti Finlandesi, Markus Tuomi e Markus Ojanen dell’Istituto Alberghiero della città di Turku, ha presentato tre portate, incentrate su dei finger food molto legati alla tradizione culinaria pontina.
Ha esordito con una cialda di Pecorino e Semi di Papavero farcita di Purea al Tartufo Nero Estivo affiancato da un Primo Sale di Capra e del Provolone Recco di Formia, per poi passare a delle Polpettine di Maiale Nero Casertano al Coriandolo affiancate da della Salsiccia di Nero Casertano dell’Azienda Scherzerino e della Salsiccia Fondana Affumicata dell’Azienda Di Vito per concludere con un Budino di Ricotta di Bufala con Riduzione di Arance Bionde di Fondi.
Alla prima portata è stato abbinato un Antinco vino bianco barricato che ben ha supportato le pietanze, di seguito si è scelto un Madreselva per affiancare le preparazioni a base di Maiale Nero Casertano per finire con lo splendido Afrodisium per il dolce.
A tali prodotti ed accostamenti il pubblico presente ha risposto molto bene a conferma della validità e del valore dei prodotti EnoGastronomici Pontini.
Piena soddisfazione è stata espressa dall’Assessore al Turismo del Comune di Fondi, Marco Antonio Carnevale, il quale ha ribadito che “simili iniziative ben s’innestano nel programma dell’Amministrazione, tesa a favorire la conoscenza delle qualità fondane fuori dall’ambito locale”.
Numeri importanti, ma che diventano particolarmente significativi se consideriamo la qualità delle persone che si sono fermate nell’Atelier del Gusto per assistere alla grande kermesse dei Cuochi in presa diretta dal vivo. Dal Ministro delle Politiche Agricole, on. De Castro, alle numerose personalità istituzionali, dai giornalisti del settore, alle tante televisioni che hanno voluto riprendere gli chef che si esibivano in spettacolari preparazioni gastronomiche, e infine un grazie al foltissimo pubblico di appassionati intenditori e ristoratori che hanno costantemente sostenuto e stimolato il lavoro dei bravissimi Chef qui convenuti. Alcuni di loro erano tra i migliori della Regione, altri sono invece arrivati da lontano grazie alla collaborazione con il Gruppo Italiano dei Cuochi Italiani all’ Estero.
A festeggiare il primo Cibus di Roma sono stati oltre 20 mila visitatori accorsi in fiera nella sola giornata di Domenica 15 aprile, unico giorno di apertura al pubblico, ma soprattutto 12 mila operatori professionali oltre ogni più rosea previsione e l’ Atelier del Gusto ha avuto il privilegio di ospitare l’elite di questo imponente flusso di visitatori, che sono rimasti colpiti dall’eleganza della Lounge, dalla spettacolare cucina a vista, dalla continuità di uno spettacolo che non ha avuto cali di pubblico e di tensione, questo grazie anche all’animazione di Luigi Cremona, giornalista ed esperto gastronomo che ha saputo identificare tra i moltissimi chef contemporanei una selezione di nomi e personalità davvero eccellente.

 
 
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