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FONDI, CONSIGLIO APPROVA INDIRIZZO VARIANTE P.R.G.

 
 


Convocato dal Presidente Giorgio Fiore, il Consiglio comunale nella seduta di martedì 6 febbraio 2007 ha approvato il documento preliminare d’indirizzo per la variante al P.R.G.

Nella relazione introduttiva l’assessore all’Urbanistica avv. Salvatore De Meo rileva la portata quasi storica di questo evento considerato che il vigente strumento urbanistico generale risale ormai a circa 30 anni fa.
Pertanto, emerge l’urgenza e la necessità di tradurre in chiave urbanistica le esigenze di sviluppo socio-economico della Comunità cittadina.
Necessita abbandonare il luogo comune che il PRG significa solo il rilascio di concessioni edilizie, ma si tratta invece di un atto straordinario che si dispiega nel futuro.
Occorre inoltre evidenziare che tale documento è il frutto di un ampio confronto pubblico sviluppato nei mesi scorsi con le forze politiche, sociali e di categoria da parte dell’amministrazione Parisella.
Bisogna altresì ritenere superate le logiche di pianificazione passate al cospetto di un quadro normativo urbanistico molto più rigido e condizionato da principi evoluti a livello internazionale, che in questi ultimi anni dominano i fattori della sostenibilità, della tutela ambientale, della riqualificazione e valorizzazione urbana.
Ed è proprio su tali punti considerati invarianti che si strutturano gli indirizzi che dovranno determinare le scelte attuative del nuovo strumento urbanistico riferito a tre momenti significativi: a) patrimonio storico-artistico-culturale e ambientale; b) presenza del Centro Agroalimentare all’ingrosso; c) qualità della struttura turistico-ricettiva.
L’assessore De Meo ribadisce pertanto la tutela a difesa dell’ambiente naturalistico e del Lago di Fondi, contestando alla Regione Lazio l’incongruenza di una metodologia che ha portato alla istituzione del Monumento naturale e ad avversare la realizzazione del Corridoio Tirrenico Meridionale, mutilando la grande viabilità di un’arteria trasversale europea in grado di favorire le comunicazioni, i trasporti, i grandi flussi turistici.
Su tale indirizzo l’assessore conclude la sua relazione riaffermando più volte la disponibilità ad un confronto ampio e scevro da logiche strumentali con tutti i gruppi consiliari.

Il dott. Fernando Di Fazio, capo-gruppo di Fondi-Viva, interviene anche a nome del gruppo dell’Ulivo e del gruppo Misto, presentando un documento comune di cui da lettura nell’assise consiliare.
Pur prendendo atto che la redazione del nuovo PRG costituisce un atto di grandissima rilevanza per l’assetto del territorio quanto per le linee di sviluppo economico, ambientale e paesaggistico, egli afferma che il documento preliminare dell’amministrazione non offre dati e riflessioni approfondite, rispondendo ad una logica predeterminata per giungere a conclusioni assolutamente non condivisibili.
Le critiche riguardano soprattutto la parte relativa all’esame dello stato di attuazione del vigente PRG e all’approssimazione di dati, parametri e standard di riferimento su quali si fondano la crescita demografica, le nuove zonizzazioni, l’ampliamento delle zone contermini, delle frazioni esistenti, delle zone residenziali e produttive, etc.
Sarebbe stato opportuno procedere prima ad una verifica più realistica per accertare la proponibilità e attuabilità delle cosiddette invarianti strutturali e ipotizzare in un secondo momento un possibile sviluppo sostenibile, previo accertamento effettivo degli insediamenti abusivi.
Nel sottolineare l’importanza del PRG, il consigliere dott. Fernando Di Fazio ritiene essenziale, come da documento sottoscritto insieme agli altri gruppi indicati, aprire un importante dibattito politico che, fuori da logiche di parte e di interessi particolari, realizzi le condizioni più favorevoli alla vita e alle attività produttive degli abitanti.
Il consigliere Massimo Di Fazio esprime la volontà di avere un confronto proficuo per la elaborazione del nuovo PRG ma denuncia le lacune del documento di Brancaccio in materia di sviluppo turistico e indica al Consiglio la contemporanea presenza in rete di un altro documento simile a quello elaborato da Brancaccio, sollecitando chiarimenti in merito.
Segue un’ampia, approfondita e pacata discussione su tale argomento da parte dei capi-gruppo consiliari, del Presidente del Consiglio Comunale Giorgio Fiore che dopo aver condannato il blocco del Corridoio Tirrenico Meridionale da parte della Regione Lazio sottolinea l’importanza del nuovo strumento urbanistico per lo sviluppo dell’economia e la tutela ambientale.
Prima delle conclusioni dell’assessore De Meo, il Sindaco Luigi Parisella sostiene la necessità di entrare nel merito del progetto socio-economico e di sviluppo che delinea il documento preliminare di variante, sottolineando i punti fondamentali dello stesso. In merito alla similitudine del documento dell’arch. Brancaccio il Sindaco Parisella evidenzia come oggi esistono schemi codificati e condivisione di norme e principi tali da accomunare sostanzialmente pur differenti proposte di studio e di ricerca.
Con riferimento al Corridoio Tirrenico evidenzia come la Regione Toscana sia impegnata a favore di tale scelta, sostenendo ogni iniziativa tendente a denunciare la lentezza dell’iter procedurale per la realizzazione di tale arteria europea.
Pertanto, richiama la valenza dell’Ordine del giorno già approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale e inviato alla Regione Lazio, onde assicurare, seppur con diversa denominazione, una adeguata trasversale di riferimento.

Dopo aver approvato con 21 voti favorevoli il documento preliminare d’indirizzo per la variante al PRG, con il voto contrario (6) dei gruppi della minoranza di centro-sinistra, il Presidente dichiarava sciolta la seduta.

Fondi, 7 febbraio 2007 p. la Comunicazione Istituzionale
Gianfranco Antonetti

 
 
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